Verona, ultras dell’Hellas pestano tre persone. Colpevoli di essere napoletani
La Digos di Verona ha arrestato due ultrà scaligeri sospettati di aver aggredito altri tre appassionati di calcio "colpevoli" di essere meridionali. E' accaduto lunedì sera, in occasione della partita Verona-Palermo, match che era stato individuato dalla questura come "a rischio": per questo a tutela dei siciliani era stato predisposto un servizio di "scorta". La presenza degli agenti di polizia tuttavia non è bastata ascongiurare violenze: un cittadino sardo e due campani temporaneamente residenti a Verona sono stati seguiti da alcuni ultrà dell'Hellas mentre si apprestavano ad entrare allo stadio. I meridionali non indossavano sciarpe né altri segni di riconoscimento, ma si trattava di semplici appassionati che avevano pensato di trascorrere una serata sulle gradinate acquistando i biglietti per un settore solitamente destinato ai tifosi locali.
Alcuni tifosi del Verona hanno seguito i tre e- dopo averli raggiunti – hanno chiesto loro da che città provenissero. I malcapitati, impauriti e sorpresi, sono rimasti in silenzio, poi sono stati colpiti con calci e pugni. Le vittime hanno denunciato l'aggressione alla polizia che, grazie alle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza, sono riusciti a risalire ai tre responsabili, che poi sono stati prelevati dalle loro abitazioni. Si tratta di vecchie conoscenze delle forze dell'ordine, da tempo protagonisti di risse e pestaggi. Ora sono accusati di rapina aggravata e lesioni personali.