Vercelli, bimba muore folgorata in casa dei nonni: investita da scarica elettrica mentre stava accendendo la luce

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La tragedia domanica a Motta de’ Conti. Secondo una prima ricostruzione, la bambina di 4 anni stava accendendo la luce di una stanza quando è partita la scarica elettrica. In casa con lei c’erano anche i fratellini.

Un drammatico incidente domestico si è consumato a Motta de' Conti, piccolo comune nel Vercellese al confine con l’Alessandrino. L'episodio risale a domenica scorsa, ma solo oggi è stato reso noto. Una bambina di 4 anni è morta dopo essere rimasta folgorata mentre si trovava nella casa dei nonni. Su quanto accaduto sta cercando di ricostruire i fatti la Questura di Alessandria che sta indagando su mandato della Procura di Vercelli: secondo le prime informazioni, la bambina stava accendendo la luce di una stanza quando sarebbe investita da una violenta scarica elettrica.

Subito soccorsa dai familiari, la bambina è stata portata all'ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato, ma le sue condizioni sono apparse fin da subito estremamente gravi. E purtroppo ogni sforzo dei medici di salvarle la vita è stato inutile: la bimba è deceduta poco dopo.

La successiva autopsia sul corpicino della piccola, disposta dalla magistratura, avrebbe confermato la presenza di una lesione da elettrocuzione a un dito della mano della piccola.

La Procura ha ordinato nuovi sopralluoghi nella casa teatro del tragico incidente per verificare la regolarità dell'impianto elettrico e ha posto sotto sequestro una parte dell’immobile. Al momento dell’incidente, a quanto emerso, nella casa insieme alla bambina c’erano anche i fratellini e altri parenti. Si tratta di una famiglia di etnia rom: i funerali della bimba, a quanto si apprende, verranno celebrati in Bosnia, dove verrà portata la salma dopo il via libera della magistratura.

La casa è situata nella periferia del paese, a pochi metri da altre case abitate stabilmente da decenni e da altre famiglie di origine bosniaca. "Domenica abbiamo visto un gran movimento davanti alla casa – hanno detto alcuni vicini -, sappiamo che la piccola è stata portata in ospedale a Casale Monferrato direttamente dai parenti, ma non abbiamo saputo altro. Qui è una zona tranquilla, passano spesso i carabinieri".

Cordoglio da parte della sindaca di Motta, Emanuela Quirci: “Non appena abbiamo saputo della tragedia ci siamo attivati per stare vicini alla famiglia e per tutto il necessario dal punto di vista delle verifiche su quanto accaduto. Una vita appena sbocciata, spezzata troppo presto, lascia un dolore indescrivibile e un vuoto che nessuna parola potrà mai colmare. In questo momento di immensa sofferenza, tutta la comunità si unisce in un abbraccio di vicinanza, affetto e silenziosa solidarietà alla famiglia, condividendone il dolore".

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