Vasto incendio ad Olbia vicino all’aeroporto, spazio aereo chiuso e voli dirottati

Un vasto incendio ha interessato la zona dell'aeroporto di Olbia nel pomeriggio di oggi costringendo a chiudere lo spazio aereo sopra lo scalo della Sardegna e a dirottare i voli in arrivo. Il rogo è divampato nel pomeriggio di oggi, giovedì 10 luglio, nella vegetazione nella zona di Su Trambuccone, vicino alla statale Sassari-Olbia, riempiendo di fumo nero i cieli della zona e costringendo le autorità a chiudere lo spazio aereo per motivi di sicurezza.
Contro l'incendio è scattata una grande mobilitazione con decine di soccorritori impegnati a spegnere le fiamme da terra, con l'ausilio di due Canadair ed elicotteri anticendio regionali. Nella zona dell'incendio stanno operando diverse squadre a terra di Corpo forestale, vigili del fuoco e volontari, oltre agli elicotteri della flotta regionale.
Lo scalo "Costa Smeralda" di Olbia è rimasto aperto perché non interessato direttamente dall'incendio, come precisa la Geasar, la società di gestione dello scalo, ma tutti gli aerei in arrivo sono stati comunque dirottati su altri scali per l'impossibilità di giungere in zona.
L'emergenza incendio a Olbia di oggi infatti riguarda solo l'entroterra ma per questo anche l'area di attraversamento dei velivoli in atterraggio all'aeroporto. Dunque molti aerei, anche dopo lo scoppio del rogo, sono decollati e quasi tutti i velivoli che erano in aeroporto hanno lasciato lo scalo gallurese ma tutti quelli in arrivo non hanno potuto atterrare.
I voli dirottati su Cagliari e Alghero ma anche fuori regione, su Pisa e Roma e a Figari (Corsica). Due voli provenienti da Monaco sono stati dirottati a Cagliari. Un altro aereo in arrivo da Basilea invece è stato fatto atterrare a Fiumicino. Dirottato a Cagliari anche un volo proveniente da Berlino. Molti quelli ritardati e diversi cancellati.