Il furgone contenente le prime 9.750 dosi del vaccino anti-Covid di Pfizer-Biontech destinate all’Italia è arrivato alla caserma di Tor di Quinto a Roma, scortato dalle auto dei carabinieri. Il mezzo si dirigerà poi all’ospedale Spallanzani. Questa mattina, poco dopo le 9.30 il mezzo con le fiale aveva passato il valico del Brennero ed era entrato in Italia, scortato da polizia e carabinieri.

Il percorso del vaccino in Italia

Domani il camion partirà dalla caserma dei carabinieri di Tor di Quinto e raggiungerà lo Spallanzani dove le dosi saranno suddivise in scatole che verranno poi consegnate ai militari. Alcuni mezzi partiranno per le destinazioni da raggiungere via terra nel raggio di 300 chilometri, altri si recheranno verso l'aeroporto militare Pratica di Mare dove le restanti dosi verranno imbarcate sugli aerei per altre destinazioni. La distribuzione sarà a cura della Difesa. Quando i punti di somministrazione passeranno da 300 a 1500 e partirà la campagna vaccinale di massa, si ipotizza tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio, diventerà quello il cuore logistico della distribuzione.

Il V-day di domenica

La prima fase di distribuzione sarà in ottica V-Day europeo di domenica. Per questa operazione entrerà in campo la Difesa con Aeronautica, Esercito e Marina per l'Operazione Eos. L'aspettativa della svolta è nelle parole del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. "Sarà un Natale diverso – dice -, ma lo sviluppo dei vaccini e il loro lancio a breve sono più di un segnale di speranza per tutti noi". Per il premier l'obiettivo "è arrivare a 10 o 15 milioni di cittadini sottoposti a vaccinazione per avere un impatto significativo. Dovremmo arrivarci ad aprile".