video suggerito
video suggerito

Ragazzini si scattano selfie sui binari: circolazione treni bloccata per quasi un’ora sulla Milano-Venezia

Minorenni sui binari della Linea ferroviaria Milano–Venezia a Montecchio Maggiore per scattarsi selfie: un macchinista ha evitato l’impatto e dato l’allarme. I ragazzi sono stati identificati e affidati ai genitori. Ma il traffico ferroviario è rimato fermo per 45 minuti.
A cura di Biagio Chiariello
0 CONDIVISIONI
immagine di repertorio
immagine di repertorio

Un gruppo di minorenni ha rischiato grosso giovedì sera, 30 aprile, piazzandosi in mezzo ai binari della Linea ferroviaria Milano–Venezia per scattarsi selfie. L’episodio, avvenuto nel tratto tra Vicenza e Montebello Vicentino, all’altezza di Montecchio Maggiore, ha costretto alla sospensione della circolazione per circa 45 minuti, con ripercussioni su una delle direttrici più trafficate del Nord.

A evitare conseguenze più gravi è stato il macchinista di un treno merci che, durante il servizio serale, ha notato alcune sagome al centro della massicciata. Ha rallentato immediatamente e, quando ha capito che si trattava di ragazzi intenti a fotografarsi, ha fermato il convoglio e dato l’allarme.

Sul posto è intervenuta in pochi minuti la polizia locale, che ha identificato i giovanissimi. Alla vista degli agenti alcuni hanno provato ad allontanarsi, ma sono stati raggiunti. I minori sono stati accompagnati al comando e successivamente affidati ai genitori. In corso le valutazioni sulle eventuali responsabilità.

L’episodio riporta l’attenzione su comportamenti analoghi già segnalati negli ultimi mesi in diverse aree del Veneto. In più casi si tratta di ragazzi che si avvicinano ai binari per realizzare foto o video, poi condivisi online.

Nell’estate 2025, tra Preganziol e San Trovaso, nel Trevigiano, alcuni minorenni erano stati sorpresi mentre si filmavano a ridosso della linea Treviso-Venezia; in alcune circostanze erano stati anche posizionati oggetti sulle rotaie o lanciati sassi contro i treni in transito. Episodi documentati da video diffusi in rete e già finiti all’attenzione delle autorità locali.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views