Sciopero generale del 1° maggio: settori coinvolti, manifestazioni, orari e fasce di garanzia

Venerdì 1° maggio 2026, giornata in cui si celebrerà la Festa del Lavoratori, è stato indetto uno sciopero generale nazionale di 24 ore. A proclamare la mobilitazione è stato il sindacato Unione Sindacale Italiana (USI-CIT) e coinvolgerà tutti i lavoratori dipendenti d'Italia, sia del settore pubblico che di quello privato, con alcune eccezioni.
Alla base dello sciopero c'è la rivendicazione di temi importanti, come quelli dell’adeguamento dei salari, della lotta al precariato, ma anche della sicurezza sul lavoro. Di seguito, tutti i dettagli.
Quali saranno i settori coinvolti nello sciopero del 1° maggio
Lo sciopero avrò un carattere definito “onnicomprensivo”, ovvero ogni comparto è interessato e ogni lavoratore e lavoratrice potrà astenersi dal lavoro. In particolare, fa sapere USI-CIT, si fermeranno gli uffici comunali, gli sportelli amministrativi, i servizi locali, le attività commerciali.
Saranno tuttavia esclusi i settori del trasporto aereo, ferroviario e degli appalti ferroviari, marittimo e della circolazione e sicurezza stradale, si legge sul sito del Ministero dei trasporti, dove sono segnalati tutti gli scioperi previsti.
Potrebbero invece esserci ripercussioni nel settore dei trasporti pubblici locali. Il consiglio è sempre quello di tenere d'occhio le informazioni aggiornate disponibili sui canali ufficiali delle diverse aziende.
Le fasce di garanzia durante la mobilitazione
Il 1° maggio 2026 saranno comunque rispettate le fasce di garanzia previste dalla legge e alcune prestazioni minime saranno assicurate. In particolare, nei trasporti pubblici locali sono garantite specifiche fasce orarie in cui bus e tram circoleranno regolarmente, anche se modalità e orari potrebbero variare da città a città.
Per i trasporti restano confermate le fasce di garanzia che vanno dalle 7.00 alle 10.00 e dalle 18.00 alle 21.00. Garantiti i servizi di emergenza, il pronto soccorso e l'assistenza sanitaria d'urgenza. Potrebbero invece subire rinvii le prestazioni programmate non urgenti.
Le manifestazioni e i cortei del 1° maggio 2026
Per il 1° maggio 2026 sono previsti in tutta Italia numerosi eventi, tra cortei sindacali, iniziative locali e grandi appuntamenti pubblici.
Ricordiamo il ‘Concertone' del primo maggio a Roma, promosso dalle sigle sindacali CGIL, CISL e UIL. L'appuntamento sarà in Piazza San Giovanni in Laterano alle 15 e durerà fino a sera.
A Milano invece il 1° maggio 2026, CGIL Milano, CISL Milano Metropoli e UIL Lombardia hanno organizzato la tradizionale Festa dei Lavoratori all’insegna del tema “Lavoro Dignitoso”.
La mattina prenderà il via con il corteo, che partirà alle ore 9.30 da corso Venezia angolo via Palestro, per arrivare alle ore 11.00 in Piazza della Scala.
Sempre nel capoluogo lombardo alle ore 14.30 partirà un secondo corteo da Piazzale Loreto a cui parteciperanno sindacati di base e movimenti sociali, con focus sulla precarietà, i diritti del lavoro e la privatizzazione dei servizi pubblici.
A Napoli lanciata la mobilitazione del primo maggio a Bagnoli. Un corteo partirà alle ore 10 da piazzale Tecchio, poi a piazza a Mare con pranzo popolare, musica e attività fino a sera.