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Muore di meningite fulminante a Teramo, avviata profilassi: “Arrivato in ospedale con febbre altissima”

Un 60enne di Bellante è morto all’ospedale di Sant’Omero per meningite fulminante. L’ASL di Teramo ha avviato profilassi ai contatti stretti: nessun altro contagio e nessun rischio per i funerali.
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Un uomo di 60 anni è morto all'ospedale di Sant'Omero di Teramo a causa di una meningite fulminante. Lo ha reso noto con un comunicato ufficiale l'Asl locale. Il 60enne originario del piccolo Comune di Bellante è arrivato al pronto soccorso lo scorso 24 febbraio in condizioni già molto gravi, come apprende Fanpage.it dall'ospedale: "Aveva febbre altissima e la situazione è degenerata molto rapidamente". Poco dopo è morto.

Le analisi successive al decesso hanno confermato che la causa era la meningite fulminante, è la forma più grave dell'infezione che colpisce le membrane che rivestono cervello e midollo, chiamate appunto meningi.

Le autorità sanitarie hanno quindi avviato le misure di profilassi nei confronti di coloro che erano stati a stretto contatto con l’uomo. La profilassi consiste nella somministrazione dell'antibiotico e al momento non ci sarebbero altri contagiati né rischi sanitari.

"La meningite si trasmette solo attraverso contatti stretti e prolungati con una persona sintomatica, tramite secrezioni respiratorie come saliva, starnuti o colpi di tosse", rassicurano dall'Asl. I timori erano legati soprattutto in vista dei funerali dell'uomo, che si terranno oggi.

"Dopo il decesso non vi è rischio di trasmissione, anche in ambito di camera mortuaria o durante l’ultimo saluto, fermo restando il rispetto delle normali precauzioni previste per il personale addetto. Non sussistono dunque motivi di allarme per la popolazione", viene spiegato nella nota inviata dal personale sanitario.

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