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Morto dopo lite al concerto dei Subsonica, arrestato operaio addetto allo smontaggio del palco

Gli agenti della Squadra Mobile di Firenze hanno fermato un uomo accusato dell’omicidio preterintenzionale di Antonio Morra, il 47enne ucciso dopo il concerto dei Subsonica.
A cura di Natascia Grbic
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La vittima, Antonio Morra
La vittima, Antonio Morra

È stato fermato un uomo per la morte di Antonio Morra, il magazziniere di 47 anni ucciso dopo il concerto dei Subsonica al Nelson Mandela Forum di Firenze. Si tratterebbe di un operaio addetto al montaggio e allo smontaggio del palco, con cui la vittima aveva avuto un diverbio. L'uomo è accusato di omicidio preterintenzionale.

A incastrarlo, le telecamere di sorveglianza presenti sulla scena: nelle immagini si vede Morra sulle scale esterne del palazzo dello sport mentre discute verso le 23 con un gruppo di operai. Uno di loro gli sferra un pugno alle spalle, facendolo cadere rovinosamente e sbattere la testa. A causa del trauma cranico riportato, Morra morirà poche ore dopo all'ospedale fiorentino di Careggi, dove era stato trasportato in condizioni disperate. Nella giornata di ieri, tutti e nove gli operai identificati nel video erano stati ascoltati in questura dal pubblico ministero Alessandro Piscitelli e dagli investigatori della Squadra Mobile di Firenze. Al termine dei colloqui, la notizia del fermo dell'uomo accusato di aver materialmente sferrato il pugno ad Antonio Morra, causandone la morte.

Antonio Morra aveva 47 anni. Originario di Potenza, viveva da anni a Pistoia con la sua famiglia, e lavorava come magazziniere in un'azienda della zona. Al concerto dei Subsonica era andato insieme alla moglie. Lascia tre figli di sedici, nove e sei anni. "Ci penso e ti penso e mi sembra di vivere un incubo – scrive un amico sui social — Sei stato un compagno di lavoro e un amico e non ti dimenticherò mai. Adesso fai questo viaggio verso quello in cui credevi fermamente". "Da quando stamani ho saputo la notizia sono a pezzi, eri un collega che io rispettavo e che mi ha rispettato, ci siamo divertiti e ci sfottevano in maniera scherzosa e bonaria – scrive un altro -. Mancherai Antonio riposa in pace".

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