video suggerito
video suggerito

Uccide la moglie con la pistola e poi si suicida nel Vibonese: la coppia si stava separando

Un uomo ha ucciso la moglie a colpi di arma da fuoco a Mileto per poi togliersi la vita. Pasquale Calzone, commercialista di 63 anni, e Maria Assunta Currà, 55 anni, stavano ultimando la separazione. La donna era tornata nella sua vecchia abitazione per recuperare alcuni oggetti e completare il trasferimento.
A cura di Biagio Chiariello
40 CONDIVISIONI
Immagine

Un uomo ha ucciso la moglie a Mileto, nel Vibonese. Nel primo pomeriggio di venerdì 23 gennaio, Pasquale Calzone, commercialista di 63 anni, ha assassinato la moglie Maria Assunta Currà, 55 anni, e poi si è tolto la vita con la stessa arma da fuoco utilizzata contro la partner. L'arma era regolarmente detenuta.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della Compagnia di Vibo Valentia, il femminicidio-suicidio sarebbe avvenuto al termine di una lite legata alla separazione in corso da circa un anno. I due non vivevano più insieme: la donna si era trasferita in Toscana dalla sorella. Negli ultimi giorni era rientrata in Calabria con l’intenzione di stabilirsi definitivamente a Vibo Valentia e per questo era momentaneamente tornata nell'abitazione di Mileto per recuperare alcune cose e completare il trasloco.

Intorno alle 14.30 una vicina ha riferito di aver sentito urla provenire dall’appartamento, seguite da quelli che sembravano spari. Nessuno ha dato immediatamente l’allarme. Le ore sono passate nel silenzio, fino a quando il fratello di Calzone, preoccupato perché non riusciva a contattarlo dal primo pomeriggio, si è recato nell’abitazione. È stato lui a fare la drammatica scoperta: i corpi dei due erano senza vita all'interno della casa di Mileto. Gli investigatori hanno fin da subito pensato all'omicidio seguito dal suicidio.

Gli accertamenti ora dovranno procedere per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti, ma dagli elementi raccolti finora emerge che l’uomo avrebbe esploso alcuni colpi di pistola contro la moglie al culmine di un confronto degenerato. Subito dopo avrebbe rivolto l’arma contro se stesso. La coppia aveva un figlio ormai grande che vive fuori dalla Calabria.

Le indagini sono coordinate dal magistrato di turno di Vibo Valentia, Alessandra Trabucco, che ha disposto l’autopsia sui cadaveri del commercialista e della moglie ed ha già sentito il fratello di Calzone.

40 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views