Uccide la compagna a Sanremo, Becken Olivieri tenta il suicidio in carcere

È stato arrestato lo scorso sabato Becken Olivieri, 51 anni, dopo essersi consegnato ai carabinieri con l'accusa di omicidio volontario per la morte della compagna Mary Elizabeth Hopkins. L'uomo ha tentato il suicidio nella sua cella del carcere di Villa Armea a Sanremo. L'intervento del personale penitenziario ha evitato il peggio e ha permesso il trasferimento all'ospedale del capoluogo, dove si trovar ricoverato nella camera detentiva dello Spdc, servizio psichiatrico di diagnosi e cura.
Olivieri è stato arrestato con l'accusa di aver ucciso la compagna 54enne, trovata senza vita a Ceriana, sulle alture di Sanremo. L'arresto è avvenuto sabato, ma la morte potrebbe risalire a venerdì. L'autopsia sul corpo della 54enne dovrà chiarire questi aspetti. Hopkins si recava spesso in Italia e la casa ora sotto sequestro era di sua proprietà. Il compagno ha confessato di averla soffocata con un cuscino, ma non ha aggiunto altro sul femminicidio.
Olivieri aveva detto agli inquirenti di "essersi accorto tardi" di cosa aveva fatto e di essersi consegnato subito dopo. Non ha aggiunto altro davanti alle autorità, avvalendosi della facoltà di non rispondere. Il 51enne è difeso dagli avvocati Ambra Marchesi e Marco Noto: l'uomo sarebbe apparso confuso e più volte si sarebbe messo a piangere, dicendo di non ricordare quanto accaduto.
Il movente dietro il femminicidio non è chiaro, né la tempistica del delitto. Olivieri ha accompagnato i militari fino alla casa, in una zona impervia in mezzo al bosco, dove ancora si trovava il cadavere, indicandoglielo per i rilievi.
Nelle prossime ore sono attesi ulteriori sviluppi, anche in relazione agli accertamenti medico-legali sul corpo della 54enne deceduta. Mentre le indagini proseguono, i medici si stanno occupando delle condizioni di salute del 51enne che ha tentato il suicidio.