Trovato il relitto dell’aereo precipitato venerdì sull’appennino modenese
Il relitto dell'aereo Piper PA30 scomparso dai radar venerdì mattina è stato individuato su una parete del Monte Casarola, sull'Appennino Tosco-Emiliano, a circa 1.500 metri di quota. Il velivolo è stato raggiunto da un elicottero del 118 di Pavullo: i sanitari sono riusciti a trovare il corpo senza vita del pilota, un 58enne tedesco, ma il recupero della salma appare molto complicato perché l'aeroplano si trova in una zona molto impersia e difficile da raggiungere.
Il Piper, decollato da Genova, era diretto in Germania venerdì mattina. Improvvisamente però i radar hanno perso le sue tracce in una zona dell'Appennino avvolta dalla nebbia. Fin da subito gli operatori della torre di controllo hanno sospettato che si fosse trattato di un incidente, così hanno fatto scattare le ricerche in tutto il territorio. In 48 ore un elicottero militare partito da Luni ha pattugliato tutta la zona ed il relitto è stato individuato in un'area nella quale era stato avvistato uno smottamento di terra sospetto. A causa delle avverse condizioni meteo, in particolare della scarsa visibilità, le ricerche sul posto sono state rimandate e solo ieri i soccorritori hanno potuto raggiungere l'aereo: sono seguite operazioni complicate per metterlo in sicurezza dal momento che la fusoliera era appoggiata in un luogo dalla pendenza molto accentuata. Nel frattempo l'Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo ha aperto un'inchiesta per scoprire le cause dell'incidente.