Immagine di repertorio.
in foto: Immagine di repertorio.

Notte di paura a Genova, dove il maltempo delle ultime ore ha creato una serie di danni. La zona più colpita è stata quella compresa tra Sturla, San Martino e Quarto, dove si è assistito al passaggio di una tromba d'aria, arrivata dal mare, che ha provocato la caduta di alberi e ha lasciato i tetti degli edifici scoperchiati. Decine le chiamate ai vigili del fuoco di cittadini allarmati dall'una di stanotte fino alle 6 di questa mattina: una cancellata è stata divelta dal vento in via Tanini, innumerevoli grondaie sono state strappate e le tende e i dehors danneggiati. In via Vernazza un palazzo ha subito danni al tetto e alle grondaie: sul posto sono immediatamente giunti i pompieri che, dopo aver transennato la zona, hanno messo in sicurezza l’area, rimuovendo quanto possibile le parti pericolanti.

Anche i dati forniti di Arpal hanno confermato l'enorme quantità di pioggia caduta nella notte. Intorno all'una sono caduti 50.4 mm a Viganego, 45.2 a Bargagli e 44.2 a Sella Giassina, nel comune di Neirone. Alberi crollati anche nella zona di Borzonasca. Inoltre, un incendio è divampato nei locali della ex centrale a carbone sotto la Lanterna di Genova. Le fiamme si sono propagate negli ambienti che erano adibiti a trasporto e trasferimento merci. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. A causare il rogo potrebbe essere stato un fulmine, ma non si esclude anche l'ipotesi dolosa. Intanto, il maltempo che ieri ha colpito la Liguria, e che dovrebbe terminare nelle prossime ore, continua a mettere in ginocchio il resto d'Italia, dove sono 7 le regioni in allerta arancione a causa dei nubifragi in arrivo.