Treni da Roma a Napoli e Firenze ancora nel caos: ritardi fino a 140 minuti per nuovi atti dolosi

Mattinata di fortissimi disagi sulla rete dell’Alta Velocità. Oggi, 14 febbraio, la circolazione sulle linee Trenitalia Roma–Napoli e Roma–Firenze è stata rallentata da due atti dolosi, mentre un terzo episodio è stato inizialmente segnalato e poi ritenuto, secondo le prime verifiche, un possibile guasto tecnico.
Secondo quanto comunicato dal gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, i danneggiamenti hanno riguardato l’infrastruttura: sulla Roma–Napoli è stata riscontrata un’anomalia tra Salone e Labico, con cavi bruciati all’interno dei cunicoli che gestiscono la circolazione. Sulla Roma–Firenze un altro intervento si è reso necessario tra Roma Tiburtina e Settebagni. In entrambi i casi sono intervenuti Polfer e Digos, mentre i rilievi dell’autorità giudiziaria hanno rallentato le operazioni di ripristino.
Roma–Napoli: ripresa graduale della circolazione dalle 13.30
Nel primo pomeriggio, alle 13.30, è stato diffuso un aggiornamento: la circolazione sulla linea AV Roma–Napoli è in graduale ripresa. I treni Alta Velocità possono essere instradati sulla linea convenzionale via Formia, con un aumento dei tempi di percorrenza fino a 60 minuti.
Tra i convogli direttamente coinvolti:
- FA 8863 Roma Termini–Reggio Calabria Centrale è deviato via Formia e ferma a Napoli Centrale anziché Napoli Afragola.
- FR 9540 Napoli Centrale–Milano Centrale è deviato via Formia e non effettua fermata a Napoli Afragola.
- FA 8868 Reggio Calabria Centrale–Roma Termini registra un tempo di percorrenza superiore a 60 minuti.
Roma–Firenze: rallentamenti dei treni fino a due ore
Più complessa la situazione sulla linea AV e convenzionale Roma–Firenze. Dalle 11 la circolazione è fortemente rallentata tra Roma Tiburtina e Settebagni. I treni Alta Velocità e Regionali possono essere instradati sulla linea convenzionale con ritardi fino a 120 minuti. Previsti anche limitazioni di percorso e cancellazioni.
Numerosi i treni interessati da variazioni o soppressioni. Tra le cancellazioni figurano, tra gli altri:
- FR 9626 Roma Termini–Torino Porta Nuova
- FR 9634 Napoli Centrale–Milano Centrale
- FR 9641 Torino Porta Nuova–Roma Termini
- FR 9646 Napoli Centrale–Milano Centrale
- FR 9648 Napoli Centrale–Milano Centrale
- FR 9644 Roma Termini–Milano Centrale
- FR 9647 Milano Centrale–Caserta
- FR 9651 Milano Centrale–Roma Termini
- FR 9653 Milano Centrale–Salerno
- IC 592 Roma Termini–Prato Centrale
- IC 1579 Prato Centrale–Roma Termini
Altri convogli hanno terminato la corsa anticipatamente o modificato fermate e origine del servizio.
Disagi nelle stazioni, a Milano 140 minuti di ritardo
Le ripercussioni si sono fatte sentire in diverse città. Alla Stazione di Milano Centrale si sono registrati ritardi fino a 140 minuti per i treni in arrivo da Roma e Salerno, oltre a soppressioni di collegamenti sia in arrivo sia in partenza.
Situazione critica anche alla Stazione di Roma Termini, dove un Frecciarossa proveniente da Milano ha accumulato circa 90 minuti di ritardo e altri convogli hanno viaggiato con attese comprese tra i 20 e i 60 minuti.
L’intervento di Salvini: "Odiosi atti criminali"
Sui sabotaggi è intervenuto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, che ha parlato di “odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia”, annunciando un rafforzamento della vigilanza e dei controlli.
La circolazione resta condizionata dagli accertamenti in corso. Solo al termine delle verifiche sarà possibile completare il ripristino dell’infrastruttura e riportare il traffico ferroviario alla piena regolarità.