I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Torino Mirafiori e gli agenti del Reparto Radiomobile della Polizia Municipale di Torino hanno individuato e arrestato l’autista pirata della strada che il 19 dicembre scorso ha investito un rider Glovo in via San Donato, a Torino. Si tratta di un 48enne, italiano, sprovvisto di patente perché revocata e già noto alle forze di polizia per reati in materia di stupefacenti e contro la persona.

L'investimento a Torino e le indagini

I fatti sono avvenuti nella serata del 19 dicembre scorso: in via San Donato, nelle vie trafficate per il periodo natalizio, il conducente di una Lancia Y di colore blu ha investo un “glover” in bicicletta, omettendo di prestare soccorso e dandosi alla fuga. La vittima è rimasta sul selciato prima dell’arrivo dell’ambulanza del 118 ed il successivo ricovero presso l’ospedale CTO in prognosi riservata. Immediati gli accertamenti degli uomini della Polizia Municipale, che, partendo dalle testimonianze di alcuni passanti, sono risaliti ad una targa parziale dell’investitore. Fondamentale il ritrovamento sul luogo dell'incidente di un pezzo di fanalino che si era rotto durante l'investimento.

Il rider è in coma

Così gli inquirenti sono arrivati ad una Lancia Y parcheggiata lungo una strada a Grugliasco. Il 48enne, sentendosi ormai in trappola, ha poi deciso di presentarsi alla Squadra Volanti della Questura di Torino. Ora si trova ai domiciliari, in attesa di essere giudicato per lesioni personali stradali gravissime, fuga e omissione di soccorso. Il rider investito, un 33enne pakistano, si trova ancora ricoverato in ospedale. Sembra che sia ancora in coma e non risponda bene agli stimoli.