Tanta paura e notte fuori casa per diverse persone in Sicilia dopo la forte scossa di terremoto di magnitudo 4.4 che ha colpito l’Isola nella serata di martedì con epicentro lungo la costa ragusana. Anche se fortunatamente non ci sono state vittime né feriti e pochissimi e lievi danneggiamenti, diverse persone hanno deciso di trascorrere la notte in macchina o comunque fuori casa per precauzione tra le province di Ragusa e Caltanissetta. Il Parcheggio dello stadio di Ragusa si è riempito di auto ma la notte comunque è trascorsa tranquilla per tutti e senza altri scossoni dopo che la terra ha tremato poco prima delle 21.30 di martedì. Durante la notte tra martedì e mercoledì infatti in tutta la Sicilia l’Ingv ha registrato solo due nuove deboli scosse, sempre in mare ma dall’altra parte dell’Isola: due eventi sismici di magnitudo 2.4 e 2.2 alle Isole Eolie.

Cornicioni caduti qualche palazzo lesionato

Intanto questa mattina proseguono i sopralluoghi in tutte le zone più prossime all’epicentro della scossa. Al momento non risultano danni particolari ma i controlli di vigili del foco, protezione civile e enti comunali andranno avanti per tutta la giornata per accertarsi che non vi siano pericoli. Le uniche segnalazione alla protezione civile regionale al momento arrivano da Gela, in provincia di Caltanissetta, dove un palazzo di 8 piani risulta leggermente lesionato e sarà oggetto di verifiche nelle prossime ore, mentre a Ragusa si segnala qualche cornicione caduto. Molti gli interventi dei pompieri per persone bloccate fuori casa dopo essere corse in strada e aver chiuso la porta senza chiavi

 

Protezione civile: "Controllare le strutture più vulnerabili"

“C'è stata tanta paura ma non ci risultano danni al momento, né feriti. Io non mi sono accorto del terremoto perché ero in auto. Come adesso che siamo in giro per la città per fare dei sopralluoghi e delle verifiche assieme alla protezione civile comunale, ma sembra che non ci siano danni” ha dichiarato il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì. Lo stesso primo cittadino ha spiegato che non vengono segnalati particolari problemi neanche dai comuni limitrofi: “Abbiamo una chat tra sindaci e nessuno segnala danni a cose o persone, per fortuna”. La protezione civile regionale ha invitato a segnalare eventuali danni a persone e cose sollecitando i Sindaci e i tecnici comunali a verificare subito le strutture più vulnerabili, raccomandando di controllare in particolare edifici, ponti e manufatti sulla fascia costiera e su terreni sabbiosi perché potrebbero essersi verificati fenomeni locali di amplificazione del sisma su terreni soffici.