Una nuova scossa di terremoto in Calabria oggi, lunedì 20 gennaio, ha fatto tremare la terra. L’evento sismico è stato registrato dai sismografi dell'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia con epicentro nel comune di Albi, nel Catanzarese, la stessa zona già colpita nei giorni scorsi da diverse scosse tra cui la più forte di magnitudo 4. Secondo i dati comunicati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il terremoto in Calabria questa volta ha avuto magnitudo 2.9 della scala Richter. La scossa è stata localizzata dai sistemi dell’Ingv esattamente alle ore 6.06 di questa mattina, con epicentro a circa sei chilometri dal centro di Albi, in provincia di Catanzaro, con coordinate geografiche (lat, lon) 39.08, 16.61.

Sono sette in tutti i comuni nel raggio di dieci chilometri dall’epicentro: oltre al piccolo bordo di Albi, anche Taverna, Magisano, Sorbo San Basile, Fossato Serralta, Zagarise, Pentone, tutti in provincia di Catanzaro. Si tratta esattamente degli stessi comuni colpiti dal sisma di magnitudo 4 del 17 gennaio che ha portato le autorità locali a chiedere verifiche strutturali su scuole ed edifici pubblici. L’intera zona in realtà da giorni è soggetta a continue scosse sismiche. Lo stesso terremoto di oggi è stato preceduto e a seguito da due eventi sismici di intensità inferiore. Una scossa è stata registrata alle 5.55 con magnitudo 2.1, un’altra alle 6.58 con magnitudo 2.6 sempre con epicentro ad Albi. In tutti i casi fortunatamente non sono stati segnalati danni a persone o cose. La Calabria è "la Regione italiana tra le più sismiche, dopo la scossa più forte se ne sono registrate altre ma meno potenti. Che dopo un terremoto di questa entità ce ne possano essere degli altri è assolutamente possibile” aveva spiegato a Fanpage.it Concetta Nostro, ricercatrice e sismologa dell’Ingv.