Stacca tubi del gas e dà fuoco alla palazzina mentre i vicini dormono: 80enne arrestato a Canosa di Puglia

Momenti di paura e tragedia sfiorata a Canosa di Puglia, a nord di Bari, dove un anziano pensionato di 80 anni si è reso protagonista di un gesto estremamente pericoloso staccando i tubi del gas e dando fuoco alla palazzina in cui risiede insieme ad un’altra famiglia. Secondo una prima ricostruzione, l’intenzione dell'uomo sarebbe sata proprio quella di danneggiare o addirittura di far esplodere l’intero edificio e la casa dei vicini, suoi parenti che occupano l'altro appartamento e con i quali ci sarebbero contrasti e pregresse discussioni e liti di lunga data.
L'inquietante episodio risale alla primissima mattinata di ieri, giovedì 11 giugno, quando il pensionato, che è vedovo e vive da solo, avrebbe divelto alcuni tubi del gas per poi appiccare il fuoco con il rischio di causare una strage. Anche se non riuscito nell'intento di causare una fuga di gas, infatti, le fiamme hanno sorpreso nel sonno gli altri inquilini della palazzina bifamiliare che, vista l’ora, stavano ancora dormendo e sono stati svegliati di soprassalto dai rumori provenienti dall’esterno.
Immediata la richiesta di assistenza ai numeri di emergenza e l’intervento sul posto degli agenti di una volante della polizia di stato che hanno evitato il peggio. Sul posto in poco tempo sono intervenuti anche i vigili del fuoco che hanno domato le fiamme evitando che si propagassero oltre. Alla fine fortunatamente nessuno è rimasto ferito né intossicato anche se le fiamme hanno danneggiato alcuni arredi della palazzina. Gli occupanti dell’appartamento preso di mira infatti sono riusciti rapidamente a mettersi in salvo uscendo mentre il fuoco divampava.
Vista la dinamica dei fatti e lo stato di alterazione dell’uomo, l’ottantenne è stato quindi fermato e nonostante l’età avanzata, è stato accompagnato in carcere per evitare che potesse reiterare il reato.