video suggerito
video suggerito

Sta meglio il bimbo di 7 anni accoltellato insieme a mamma e sorella dal papà: “Racconta ciò che ha visto”

Le condizioni del bimbo di 7 anni ferito dal padre nell’Agrigentino vanno migliorando: è stato estubato, si è svegliato e si alimenta da solo. Inizia anche a ricordare cosa è successo. Più delicate le condizioni della sorellina di 3 anni.
A cura di Susanna Picone
1.643 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Una buona notizia arriva dalla Sicilia, teatro due giorni fa di una tragedia familiare. Il figlio maggiore di Daniele Alba, il meccanico di 35 anni che a Cianciana (Agrigento) ha accoltellato moglie e bambini prima di barricarsi in casa, si è svegliato e sta anche iniziando a raccontare cosa è accaduto.

A darne notizia Gaetano Buccheri, direttore sanitario dell'azienda Civico di Palermo facendo il punto sulle condizioni dei due bambini. Il più grande ha 7 anni, la sorellina ne ha 3. “Le condizioni del bimbo di sette anni vanno migliorando – fanno sapere dall’ospedale – . È stato estubato, si è svegliato e si alimenta da solo”.

E ancora, il bambino accoltellato insieme alla mamma e alla sorella racconta quello che è successo: “Ma al momento i medici e i sanitari cercano di farlo distrarre e pensare ad altro. Per gli interventi chirurgici che ha subito la prognosi resta riservata”. Il bambino ha subito due delicati interventi: uno al cuore in Cardiochirurgia e l'altro alla testa in Neurochirurgia.

L'intervento dei carabinieri a Cianciana
L'intervento dei carabinieri a Cianciana

Restano più delicate invece le condizioni della sorellina. Anche lei, dicono dall’ospedale, di tanto in tanto si sveglia, non ha apparentemente problemi neurologici, ma continuiamo a tenerla sedata per eseguire alcuni esami in attesa che i parametri vitali si ristabiliscano del tutto. “La bambina è piccola e tutti gli esami vanno fatti in sedazione. È controllata minuto per minuto. Al momento la prudenza per tutte e due è massima".

I due bambini sono ricoverati all'ospedale Di Cristina di Palermo e sono ancora in terapia intensiva. "Il piccolo cerca di raccontare quello che ha visto e quello che ha subito – ha detto ancora il direttore sanitario – Ma non si deve affaticare deve affrontare un post operatorio molto complesso. A distanza di 48 ore le condizioni del bambino sono buone. Anche i parametri della bambina vanno migliorando. È chiaro che per bambini così piccoli non possono dare garanzie perché si potrebbero scompensare”.

Anche la moglie di Daniele Alba – l'uomo è stato arrestato dopo essersi arreso e deve rispondere di tentato triplice omicidio – è stata accoltellata ma non è grave. In giornata per l'uomo è previsto l'interrogatorio di convalida.

1.643 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views