Stop a lezioni ed esami per Emanuele Castrucci, il professore che su Twitter aveva elogiato Hitler, scrivendo messaggi inneggianti al nazismo, antisemiti e razzisti, e che nei giorni scorsi era finito proprio per questo al centro delle polemiche. Dunque, è stato bloccato ogni tipo di rapporto tra l'insegnante e gli studenti. La decisione è stata presa dal rettore dell'Università di Siena, Francesco Frati, dove il docente, 67 anni, insegna Filosofia del diritto. "Nel primo semestre dell'anno non erano previste lezioni di Castrucci, ma gli appelli d'esame sì – ha detto Frati a Repubblica -. Uno di questi era fissato per il 13 dicembre e allora ne ho disposto la sospensione. I ragazzi sosterranno gli esami con gli altri docenti che insegnano la disciplina". Il prossimo 19 dicembre, inoltre, si riunirà il collegio disciplinare dell'ateneo, per decidere sulla richiesta di licenziamento del professore espressa sempre dal rettore nei giorni immediatamente successivi alla pubblicazione dei tweet incriminato.

La procedura prevede l’audizione dello stesso Castrucci davanti al Collegio di disciplina designato dal Senato accademico, prima della decisione definitiva che dovrà essere approvata dal consiglio di amministrazione: non è un mistero che rettore e Senato vorrebbero il licenziamento del docente prima dell'inizio del secondo semestre. "Non riteniamo che un professore che ha scritto frasi di quel genere possa continuare a insegnare a degli studenti che dovrebbero ricevere il buon esempio", ha detto ancora Frati. Il professore, dal canto suo, si è difeso parlando in una lettera di "un attacco infamante rivolto contro la mia persona, attribuendomi accuse del tutto infondate e lesive della mia dignità", e annunciando persino una denuncia nei confronti di "chiunque mi abbia attribuito senza verifica alcuna l’accusa di essere un “filosofo nazista e antisemita”, definizioni che rigetto con decisione, nella certezza della loro assoluta e totale infondatezza. Aggiungo di non aver mai aderito a ideologie riconducibili al nazismo, di non essere antisemita né di aver mai negato la veridicità storica dell’olocausto, tema sul quale peraltro non mi sono mai espresso".

Intanto, il gip Roberta Malavasi ha rigettato l'ordinanza di sequestro del profilo Twitter di Castrucci. Il giudice ha motivato la decisione scrivendo che "non ci sarebbero gli estremi del reato di propaganda e istigazione all'odio razziale ma solo una rilettura storica e apologetica della figura di Hitler". La procura presenterà ricorso.