La seconda prova scritta della Maturità 2019, quella spesso considerata l’ostacolo più grande da superare, è ormai in archivio. Stamane, giovedì 20 giugno, i maturandi con alle spalle il tema di italiano hanno affrontato la seconda prova diversa a seconda degli indirizzi. Al liceo classico, ad esempio, i maturandi hanno lavorato su latino e greco, allo scientifico è arrivata una prova congiunta di matematica e fisica. Dopo la prova Skuola.net ha chiesto a 500 maturandi come è andato lo scritto di indirizzo e come hanno vissuto questa prova multidisciplinare. Ebbene, molti ragazzi sono andati in difficoltà. Il 45 percento ha trovato il compito difficile e 2 su 5 hanno ammesso di aver copiato. Insomma, la seconda prova della maturità 2019 ha lasciato dietro di sé un’ampia schiera di studenti scontenti. Le tracce d’esame si sono dimostrate più complicate persino rispetto alle aspettative e non a caso molti ragazzi hanno ammesso di aver capito che c’era un solo modo per cavarsela: copiare.

Studenti spiazzati dalle tracce difficili della seconda prova della maturità

Quasi la metà dei 500 maturandi intervistati da Skuola.net ha fatto sapere di essere rimasto spiazzato dalla prova, nonostante le simulazioni ufficiali proposte dal Miur tra febbraio e aprile. Il 45 percento dei maturandi ha ritenuto le tracce più difficili del previsto. Sicuramente più di quelle delle simulazioni stesse: la pensa così il 40 percento (mentre 1 su 3 le ha trovate simili agli esempi). Forse perché più di 1 su 5 non aveva svolto quegli argomenti durante l’anno e circa 1 su 2 aveva approfondito solo parte degli spunti contenuti nel compito. Ha inoltre avuto un peso la multidisciplinarietà: un altro 40 percento ha avuto problemi nel gestire due materie contemporaneamente (una quota simile ci ha messo un po’ a trovare la quadra). Sia al liceo classico che allo scientifico le tracce non sono andate giù ai ragazzi. Per un terzo dei maturandi del classico la versione di latino di Tacito era davvero ostica (solo 1 su 5 l’ha trovata abbordabile); leggermente meglio l’analisi del testo greco di Plutarco (il 30 percento l’ha giudicata insidiosa). Allo scientifico, invece, la metà dei ragazzi ha avuto difficoltà (per 1 su 10 i problemi erano quasi impossibili); a far pendere l’ago della bilancia in peggio è stata senza dubbio la Fisica (per il 60 percento era la parte più difficile).

Alla maturità 2019 più copioni dell'anno scorso

Per quanto riguarda i “copioni” alla maturità, Skuola.net parla di una “cifra record”. Circa 4 su 10, numeri mai toccati in passato secondo le parallele rilevazioni del sito al termine delle prove di maturità (lo scorso anno ad esempio i ragazzi che confessarono di aver copiato furono 3 su 10). Come hanno copiato alla maturità 2019? Più del 15 percento ha consultato i bigliettini preparati a casa, ad altrettanti è stata passata la soluzione. Altri ancora hanno usato lo smartphone. Insomma, quel che appare ormai certo che è la maturità 2019, la prima dopo la riforma, è apparsa più difficile agli studenti rispetto a quella precedente: è di questo avviso il 40 percento del campione e quasi tutti gli altri rimandano il giudizio a dopo l’orale.