Il venerdì nero è appena cominciato. I sindacati Cub, Sgb, Si Cobas e Usi Cit hanno proclamato uno sciopero per oggi 25 ottobre 2019. L’agitazione sindacale riguarderà specialmente l’universo dei trasporti, ma anche quello della sanità e la scuola. Diverse le motivazioni, tra cui l’aumento dei salari, il Jobs Act e la Legge Fornero. Ad essere interessati sarà sia i mezzi urbani sia quelli ferroviari, marittimi e aerei.

Sciopero treni, le fasce di garanzia

I problemi per chi dovrà spostarsi in treno sono cominciati alle 21 di ieri e dureranno fino alle 21 di oggi venerdì 25 ottobre. Tuttavia, le fasce di garanzia (6-9 , 18-21) saranno rispettate e i treni delle linee alta velocità continueranno a circolare regolarmente. Trenitalia si è comunque impegnata a cercare di garantire la maggiore copertura dei collegamenti.

Aerei

Scioperano anche i lavoratori di Alitalia dell'Usb (piloti, assistenti di volo e personale di terra), delll'Anpac, Anpav (piloti e assistenti di volo per 4 ore dalle 10 alle 14) e Anp (per 4 ore dalle 10 alle 14). Almeno 240 i voli cancellati dalla compagnia di banidera. L'azienda ha fatto sapere di aver attivato un piano straordinario di riprotezione dei passeggeri e garantisce i collegamenti in programma dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Filt-Cgil, Fit-Cils e Ugl-Ta hanno proclamato uno stop di tutta la giornata anche dell'handling degli aeroporti milanesi.

Lo sciopero a Roma e a Milano

A pagarne le conseguenze più gravi della protesta sarà Roma. Nella Capitale, infatti, allo sciopero nazionale si aggiungerà quello locale dei lavoratori delle società partecipate del Comune, circa 30mila persone. Incrociano le braccia i dipendenti  i tutte le municipalizzate, in rivolta contro l'Amministrazione Raggi, inclusa Ama, che non assicura la raccolta rifiuti e gli altri servizi (è attiva un'apposita centrale operativa per interventi di emergenza h24 (0651693339, 0651693340, 0651693341): convocata una manifestazione alle 10 in Campidoglio. Lo sciopero interessa sia la rete gestita da Atac sia la metropolitana e le ferrovie. L'agitazione della società Multiservizi potrebbe avere ripercussioni su asili e scuole comunali, dove il personale effettua le pulizie.

A Milano, invece, tram e bus saranno garantiti fino alle 8.45 e poi dalle 15 alle 18. Per le metropolitanea rischio la fascia serale, dalle 18 al termine del servizio. Incrociano le braccia i dipendenti Trenord (dalle 21 di giovedì alle 21 di venerdì), con ripercussioni previste su treni regionali, suburbani e a lunga percorrenza. Pure nel capoluogo lombardo è prevista una manifestazione.

Avvocati

A fermarsi sono pure gli avvocati contro la riforma della prescrizione che entrerà in vigore dal 1 gennaio prossimo.