La Basilica della Madonna del Soccorso di Sciacca oggi pomeriggio traboccava di gente venuta a salutare per l’ultima volta la piccola Carola Benedetta Catanzaro, la bimba di 10 anni morta improvvisamente per un aneurisma cerebrale. La comunità si è stretta attorno alla famiglia in questo momento di straziante dolore intenso che però si è trasformato anche in segno di speranza con la donazione degli organi della bambina che contribuiranno a salvare e a garantire una qualità di vita migliore ad otto suoi coetanei.
Durante le esequie, l’arciprete don Giuseppe Marciante ha letto un messaggio inviato alla famiglia della piccola firmata dai componenti dell’equipe di Rianimazione pediatrica dell’ospedale ‘Di Cristina’ di Palermo, che ha soccorso e assistito la bambina fino, poi, ad espiantarle gli organi. “Vi diciamo un semplice ed enorme grazie per essere stati solidali nel dolore più grande, composti nello sconforto più cupo, esempio di altruismo in un mondo sempre più altruista”.

Bandiere a mezz’asta oggi al palazzo municipale di Sciacca in segno di partecipazione al dolore per Carola. Lo ha disposto il sindaco Francesca Valenti in occasione dei funerali.