Due presunti attacchi incendiari nella notte in Sardegna, in provincia di Nuoro. Un ordigno, probabilmente composto da una bombola di gas e un innesco, è esploso poco dopo le due della notte scorsa nella sede del Partito Democratico di Dorgali, in via Lamarmora, pieno centro. Successivamente, è stata data alle fiamme l'auto del sindaco di Cardedu, località costiera dell'Ogliastra. Nel mirino l'Audi A4 di Matteo Piras (lista civica), parcheggiata sotto la sua abitazione.

Attentato alla sede del Pd di Dorgali

Il primo presunto attentato si è consumato a Dorgali, comune di circa 8.500 abitanti in provincia di Nuoro. Secondo le prime informazioni degli investigatori, riportate dall’Ansa, gli uffici nella centrale via Lamarmora sarebbero stati fatti saltare in aria utilizzando una bombola di gas. L’esplosione avrebbe provocato gravi danni all’edificio, ma non ci sarebbero feriti. Grande paura tra i residenti, svegliati dal boato. L’onda d’urto dell’esplosione ha anche danneggiato un’auto parcheggiata vicino all’edificio che ospita la sede locale del Pd. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che stanno effettuando i rilievi e hanno avviato le indagini, ma anche gli uomini della polizia e i vigili del fuoco.

“Non so chi avesse intenzione di impaurirci e per quale motivo, so che reagiremo con più forza di prima. Ci auguriamo che il ministero dell’Interno fornisca adeguata protezione alle nostre sedi, spesso oggetto di aggressione, visto che anche questo è sicurezza”, ha detto il deputato del Pd, Emanuele Fiano.

Gli investigatori stanno sentendo alcune persone per comprendere i contorni della vicenda e probabilmente saranno acquisite le eventuali immagini di sistemi di videosorveglianza della zona. I militari confermano per ora che si tratta dell’esplosione di una bombola Gpl. “A tutto il Pd dorgalese, in qualunque caso e senza alcuna esitazione, va la solidarietà mia e di tutta l’amministrazione comunale. Coraggio”, ha scrittosu Facebook la sindaca di Dorgali, Maria Itria Fancello, in quota M5S.

Incendiata l'auto del sindaco di Cardedu

L’altro episodio è avvenuto sempre sulla costa est, a circa 80 km a sud. Intorno alle 3.20 è stata data alle fiamme l’auto del sindaco di Cardedu, località costiera dell’Ogliastra.  L’Audi A4 di Matteo Piras (lista civica), è stata completamente distrutta, nonostante l'intervento tempestivo dei vigili del fuoco del distaccamento di Lanusei. La vettura era parcheggiata sotto la casa dell’uomo. Sul posto i carabinieri della Compagnia di Jerzu.

“Stanotte una mano vigliacca ha incendiato la macchina del sindaco di Cardedu e componente del Consiglio Regionale di Anci Sardegna Matteo Piras”, si legge nel messaggio di solidarietà inviato da Anci Sardegna e dal Presidente Emiliano Deiana. “Non ci sono più parole – sottolinea Deiana – per definire la pericolosità della condizione di sindaco e di amministratore in Sardegna, i rischi che si corrono, i prezzi che si pagano.  Si è creato, nel tempo, un clima infame per chi amministra per il quale, ormai, atti di questo tipo sono la norma, non più un’eccezione e possono arrivare da qualunque lato”.