Sara Ceccantini morta a Mykonos: oggi avrebbe dovuto sposarsi, la salma in Italia la prossima settimana

Avrebbe dovuto sposarsi oggi, sabato 20 giugno, Sara Ceccantini, la 37enne residente ad Arezzo e impiegata presso lo stabilimento Prada di Valvigna, nel comune di Terranuova, morta a seguito di un incidente stradale a Mykonos, in Grecia, dove si trovava per festeggiare il suo addio al nubilato con alcune amiche. La cerimonia si sarebbe dovuta svolgere in un agriturismo a Civitella in Val di Chiana, ma così non è stato.
Dopo le nozze, la coppia aveva in programma, a agosto, un viaggio alle Maldive. E per il 10 ottobre, giorno del compleanno di Sara, il compagno stava preparando una festa a sorpresa.
La salma della giovane, che con il suo futuro marito aveva anche una bimba di 3 anni, rientrerà in Italia mercoledì 24 giugno, mentre i funerali si svolgeranno venerdì mattina alle 10, nel duomo di Arezzo, celebrati da don Alvaro Bardelli, il parroco della cattedrale. Per quella giornata è stato anche proclamato il lutto cittadino.
È invece già rientrato in Italia il giovane autista che era al volante dell'auto coinvolta nel tragico incidente, fratello di una delle amiche che erano con Sara, a sua volta rimasta ferita gravemente ed ancora ricoverata in un ospedale di Atene, sia pure, per quanto trapela, non più in pericolo di vita. La polizia greca lo ha rilasciato dopo che non erano emersi dagli esami abusi di alcool e droga. Sempre gli inquirenti sono al lavoro con altri accertamenti, per accertare se effettivamente, come racconta un testimone oculare, la Peugeot bianca su cui viaggiava Sara con le compagne abbia tentato un'inversione ad U oppure se sia stata l'altra auto, una Golf condotta da un giovane del posto, a sbandare e colpirla.