Si terrà domani 11 giugno, probabilmente in mattina, nel carcere di Reggio Emilia l'interrogatorio di garanzia di Ikram Ijaz, uno dei due cugini di Saman Abbas indagati con lo zio e i genitori per il presunto omicidio e occultamento di cadavere della 18enne pachistana scomparsa il primo maggio da Novellara. L'uomo era stato fermato, nei giorni scorsi, a Nimes, in Francia, ed è stato consegnato alle autorità italiane ieri, a Ventimiglia, in provincia di Imperia, che lo hanno accompagnato al carcere emiliano. Ijaz ha incontrato oggi nel penitenziario reggiano il suo difensore, l'avvocato reggiano Luigi Scarcella. La speranza degli inquirenti è che il familiare di Saman possa rivelare il luogo dell'eventuale occultamento del cadavere della cugina. Nel  colloquio fiume col legale, peraltro ancora in corso (nel momento in cui scriviamo), probabilmente si sta elaborando la strategia difensiva in vista dell'appuntamento di domani col pm. Il 28enne potrebbe decidere di avvalersi della facoltà di non rispondere o, viceversa, di collaborare con gli inquirenti.

Le ricerche del corpo di Saman

Intanto le ricerche del corpo di Saman nelle campagne di Novellara vanno avanti senza sosta. La Procura è convinta che la ragazza sia stata seppellita nei campi non troppo distanti dalla sua abitazione. Il video dove si vedono i familiari della ragazza con una pala in mano è stato filmato proprio nelle vicinanza del casolare dove viveva la famiglia della giovane. L'area di ricerca è stata comunque ampliata negli ultimissimi giorni e si verificheranno alcuni punti, nel terreno, segnalati ieri dall'elettromagnetometro. Gli strumenti hanno individuato alcune anomalie nel terreno, tutte da verificare.