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Opinioni
Omicidio Saman Abbas
6 Gennaio 2023
12:28

Saman Abbas, perché è così importante l’osso ioide per chiarire come è stata uccisa

Perché la frattura dell’osso ioide potrebbe voler dire lo zio Danish ha avuto complici nell’omicidio della nipote Saman Abbas.
A cura di Anna Vagli
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Omicidio Saman Abbas

Qualche giorno fa è arrivata la conferma che il cadavere rinvenuto a Novellara il 18 novembre 2022 è di Saman Abbas. L’identificazione è stata possibile grazie a un’anomalia dentaria caratterizzante quest’ultima.

Ma è emerso un altro dettaglio: l’osso ioide sarebbe fratturato nella parte sinistra. Un elemento dirimente per stabilire se effettivamente la causa di morte della diciottenne pakistana sia riconducibile allo strangolamento.

Consequenzialmente, è stato disposto un approfondimento istologico finalizzato proprio a capire se quella frattura sia imputabile a una fase anteriore o successiva al decesso.

Perché è così importante l’osso ioide

Se le nuove indiscrezioni sulla rottura dell’osso ioide verranno confermate dagli esisti dell’esame istologico, lo scenario delineato sarà ancor più agghiacciante. Nello specifico, l’osso ioide in giovane età è difficilissimo da rompere perché è coperto da maggior quantitativo di cartilagine rispetto a quello di un adulto.

Se suffragato, quindi, il dato per il quale la frattura dell’osso ioide è antecedente alla morte, e dunque riconducibile al decesso per strangolamento, si deve concludere che la forza impiegata per ammazzarla è stata particolarmente feroce.

Questa prospettiva, pertanto, potrebbe lasciar supporre l’intervento di un’altra mano o di altre mani assassine rispetto a quella dello zio Danish. Verosimilmente quella di uno o di entrambi i cugini. Questi ultimi, difatti, potrebbero averla tenuta ferma. Dato che è altamente probabile che Saman abbia provato a divincolarsi.

Per stabilirlo con certezza però, dopo gli istologici, saranno fondamentali le analisi genetiche sui vestiti di Saman Abbas. Finalizzate a isolare tracce biologiche miste ed eventualmente riconducibili a soggetti diversi dallo zio Danish.

I Carabinieri sul luogo in cui è stato trovato il cadavere
I Carabinieri sul luogo in cui è stato trovato il cadavere

In questo senso, è bene ricordare che la Procura di Reggio Emilia ha aperto un secondo fascicolo a carico di ignoti per ricercare ipotetici complici estranei rispetto al clan Abbas. Ma anche, e forse soprattutto, per capire il tipo di coinvolgimento di Ikram ljaz e Nomanhulaq Nomanhulaq.

E cioè per comprendere se l’azione di questi ultimi sia riconducibile anche alla fase omicidiaria o solamente a quella successiva di occultamento del cadavere.

Posto, però, che l’accertamento delle modalità della morte non sposterà niente in termini di pena. Considerato che tutti i componenti del clan Abbas sono imputati in concorso per omicidio volontario, occultamento di cadavere e sequestro di persona.

Tirando le fila, non residuano più molti dubbi né sulla matrice asfittica né sull’epoca della morte di Saman, cristallizzata dagli ultimi video che la ritraggono la sera del 30 aprile 2021 nei pressi dell’azienda agricola di Novellara.

Inoltre, i denti – la cui malformazione ha consentito il riconoscimento della giovane pakistana –rendono maggiormente agevole l’isolamento dell’identità genetica. Sebbene l’estrazione di quest’ultima richieda tempistiche relativamente più lunghe. Ciò perché l’osso deve essere polverizzato prima di procedere all’attività estrattiva.

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Dottoressa Anna Vagli, giurista, criminologa forense, giornalista- pubblicista, esperta in psicologia investigativa, sopralluogo tecnico sulla scena del crimine e criminal profiling. Certificata come esperta in neuroscienze applicate presso l’Harvard University. Direttore scientifico master in criminologia in partnership con Studio Cataldi e Formazione Giuridica
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