195 CONDIVISIONI
Omicidio Saman Abbas
4 Gennaio 2023
17:01

Perché non sappiamo ancora la causa della morte di Saman Abbas anche se il corpo è stato identificato

L’intervista di Fanpage.it a Barbara Iannuccelli, avvocato dell’Associazione Penelope: “Corpo di Saman identificato grazie ad anomalia dentaria. Presente una frattura dell’osso ioide che fa propendere per lo strangolamento, ma servono ulteriori esami per capire se la frattura sia precedente o successiva al decesso”.
A cura di Ida Artiaco
195 CONDIVISIONI
Saman Abbas.
Saman Abbas.
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su
Omicidio Saman Abbas

I resti ritrovati nei pressi del casolare di Novellara a novembre sono di Saman Abbas. La conferma è arrivata oggi grazie ad una serie di analisi condotte a Milano. Anche se è stato fatto un grosso passo in avanti per capire cosa sia successo esattamente alla 18enne pachistana, scomparsa da fine aprile 2021, si è ancora lontani dalla verità.

Ne è convinta Barbara Iannuccelli, avvocato dell'Associazione Penelope, che si è costituita parte civile nel processo che prenderà il via a febbraio relativo alla morte di Saman, secondo la quale, anche se ora sappiamo che il cadavere rinvenuto a Novellara è quello della 18enne, resta ignota la causa della sua morte.

I Carabinieri sul luogo in cui è stato trovato il cadavere
I Carabinieri sul luogo in cui è stato trovato il cadavere

"I resti ritrovati sono di Saman, c'è identificazione piena grazie al ritrovamento di una anomalia dentaria che la dottoressa Cattaneo ha riscontrato in video e foto che si è fatta mandare della ragazza, per cui non è nemmeno necessario il dna per una ulteriore conferma", ha spiegato Iannuccelli a Fanpage.it.

L'avvocato ha anche aggiunto che "è stata fatta una lastra all'osso ioide, che è quello che si è spezzato e che depone a favore o meno dello strangolamento. Se questo è spezzato vuol dire che c'è stata una azione meccanica sul collo. Ma per verificare se è pre o post mortem occorrono ulteriori esami ancora più approfonditi. La causa dunque non è stata definita. I tessuti sono molto compromessi per cui devono ancora essere fatti esami istologici, ma ad oggi, ripeto, non è ancora possibile stabilire se questa frattura sia pre o post mortem".

Cosa succede a questo punto? Iannuccelli ha spiegato che "verrà poi fissata una nuova udienza dalla Corte d'assise di Reggio Emilia perché è stata richiesta la nomina di altri consulenti, come il tossicologo e il genetista, perché lo step successivo sarà quello di analizzare i vestiti di Saman per verificare se sia possibile rilevare su questi tracce di Dna anche di altri soggetti. A questo aspettiamo questa data in cui verranno nominati gli altri consulenti".

195 CONDIVISIONI
164 contenuti su questa storia
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni