Richiamati gamberi bianchi: troppi solfiti. L’allerta del Ministero della Salute: “Non consumateli”

Nuovo richiamo alimentare segnalato dal Ministero della Salute. L’avviso riguarda due lotti di gamberi bianchi congelati (Pasiphaea sivado) commercializzati dalla Giacalone Luciano Group, per i quali è stata riscontrata una quantità di solfiti superiore ai limiti consentiti dalla legge.
Il prodotto è confezionato in vaschette da 1,5 chilogrammi. I lotti interessati dal richiamo sono GG-2026000926, con termine minimo di conservazione 16 agosto 2027, e GG-2026000895, con TMC 20 agosto 2027.
I gamberi sono stati lavorati e confezionati dalla Giacalone Luciano Group Srl nello stabilimento di Mazara del Vallo, in provincia di Trapani, situato in via Domenico Modugno 6/8 (marchio di identificazione IT Y3J81 CE).
A titolo precauzionale, il Ministero invita soprattutto le persone allergiche ai solfiti e all’anidride solforosa a non consumare il prodotto appartenente ai lotti segnalati. Chi lo avesse già acquistato può riportarlo al punto vendita, dove potrà essere restituito.

Tra gli ultimi richiami alimentari pubblicati nell'apposita sezione del Ministero della Salute vanno segnalati, in ordine di tempo, quello di alcuni lotti dell'uovo di Pasqua Marchesi 1824 per possibile presenza di frammenti metallici, poi quelli del filone di tonno a pinna gialla decongelato e di una tartare di scottona da 200 grammi, rispettivamente per rischio chimico e per rischio microbiologico, e ancora un lotto di uova del marchio “La casetta delle uova” per la presenza di microrganismi patogeni (salmonella) e infine alcuni prodotti caseari per la presenza di Listeria monocytigenes.