Reggio Calabria, frana travolge auto e sfiora le case: paura nel centro abitato di Stilo

Il maltempo si è abbattuto sulla Calabria nelle ultime ore. A Stilo una frana ha invaso la strada travolgendo auto e lambendo un’abitazione. Nessun ferito, ma una donna è rimasta bloccata in casa. In azione Vigili del Fuoco e nucleo Usar per escludere dispersi. Episodi simili anche a Crosia e nel Vibonese.
A cura di Biagio Chiariello
0 CONDIVISIONI
Le immagini della frana a Stilo
Le immagini della frana a Stilo

Una massa imponente di terra e detriti si è staccata all’alba dal costone che sovrasta il centro abitato di Stilo, in provincia di Reggio Calabria, finendo per invadere la strada sottostante e lambire le abitazioni. Il cedimento si è verificato intorno alle 6:30 nei pressi dell’area del convento, poco distante dalla zona della Cattolica, uno dei punti più riconoscibili del borgo.

La frana ha trascinato con sé fango, pietre e massi di grandi dimensioni, travolgendo alcune auto parcheggiate lungo la carreggiata. Almeno tre veicoli sono rimasti parzialmente sepolti, mentre un’abitazione è stata raggiunta dai detriti. Dalle prime verifiche, la struttura non avrebbe riportato danni tali da comprometterne la stabilità, ma l’area resta sotto osservazione.

Le immagini scattate nelle ore successive dai Vigili del Fuoco mostrano con chiarezza la portata dello smottamento: una quantità consistente di materiale si è riversata a valle in pochi istanti, occupando l’intera sede stradale e spingendosi fino a ridosso delle case. Un episodio che, per dimensioni e modalità, avrebbe potuto avere conseguenze molto più gravi.

Al momento non si registrano feriti. Resta però alta l’attenzione dei soccorritori, anche perché una donna anziana è rimasta temporaneamente bloccata all’interno della propria abitazione, impossibilitata a uscire a causa dell’accumulo di detriti all’esterno. I Vigili del Fuoco sono intervenuti per raggiungerla e metterla in sicurezza.

Sul posto operano le squadre del distaccamento di Monasterace Marina, coordinate dal caposquadra Fabio Peluso, con il supporto del comando provinciale. È stato inoltre attivato il nucleo Usar (Urban Search and Rescue), specializzato nella ricerca di persone sotto le macerie, insieme al gruppo movimento terra proveniente da Reggio Calabria.

L’obiettivo è escludere con certezza la presenza di eventuali persone coinvolte sotto l’ammasso di materiale, anche se al momento non risultano dispersi. A presidiare l’area ci sono anche i Carabinieri della stazione locale, impegnati nel controllo degli accessi e nella messa in sicurezza della zona.

Tra i primi ad arrivare anche il sindaco Giorgio Tropeano, che ha seguito da vicino le operazioni fin dalle fasi iniziali, coordinando gli interventi insieme ai soccorritori.

L’episodio riporta l’attenzione sulla fragilità idrogeologica di ampie aree del territorio calabrese, in un contesto già segnato dal maltempo delle ultime ore. Solo nella giornata di ieri, 17 marzo, situazioni critiche si sono registrate in diverse zone della regione.

A Crosia, sulla costa ionica cosentina, una frana ha interessato via San Francesco di Paola: un’intera porzione di collina si è staccata scivolando verso valle e invadendo scantinati e piani terra di alcune abitazioni. Le piogge intense — oltre 220 millimetri in poco più di un giorno — hanno provocato l’esondazione di corsi d’acqua come il Trionto e la Fiumarella, costringendo all’evacuazione precauzionale di circa 80 persone.

Sempre ieri, nel Vibonese, si è verificato un altro episodio significativo. A Capistrano, il crollo parziale dell’atrio di una scuola ha reso necessaria l’evacuazione immediata dell’edificio. Gli studenti sono stati riaccompagnati a casa con mezzi messi a disposizione dal Comune, mentre sono in corso le verifiche per stabilire le cause del cedimento, che potrebbe essere legato sicuramente alle condizioni meteo avverse.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views