Ragù di cinghiale richiamato da Carrefour per segnalazione di possibili frammenti di vetro

La catena di supermercati Carrefour ha disposto il richiamo immediato dai propri punti vendita di un lotto di ragù di cinghiale a causa di un possibile rischio fisico per i consumatori dovuto alla possibile presenza di frammenti di vetro nelle confezioni. A renderlo noto è stato lo stesso gruppo della grande distribuzione attraverso i suoi canali di comunicazione. Oggetto del richiamo è il Ragù con carne di cinghiale venduto a marchio Terre d'Italia esclusivamente nei supermercati Carrefour.
Si tratta infatti di un alimento prodotto esclusivamente per la GS Spa, azienda che controlla il gruppo Carrefour, dalla ditta Triglia srl nel proprio stabilimento di produzione di Nodica di Vecchiano, in provincia di Pisa. Il lotto oggetto del richiamo corrisponde al termine minimo di conservazione stampato sull'etichetta del prodotto e fissato al 23 dicembre 2027.
Il ragù con carne di cinghiale Terre d'Italia è venduto in vasetti di vetro da 200 grammi ciascuno. Proprio la presenza di possibili frammenti di vetro ha fatto scattare il richiamo precauzionale dell'intero Lotto. Come spiega l'avviso di richiamo, lanciato ieri 23 giugno 2026 ma non ancora pubblicato sul sito del Ministero della Salute dedicato agli avvisi di sicurezza e ai richiami alimentari da parte di operatori, il ritiro dal commercio e scattato a seguito di una segnalazione che indicava un corpo estraneo nel ragù, in particolare un frammento di vetro.
Le confezioni interessate sono state già ritirate dagli scaffali dei supermercati ma per i consumatori che hanno già comprato il ragù con lotto e termini minimo di conservazione sopra indicati, l'avvertimento è di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita di acquisto. Per chiarimenti i clienti possono contattare il numero verde 800 650 650
