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Prof perseguitato dallo studente che aveva bocciato: “Picchiato fuori scuola. Lui diceva: come vuoi morire?”

L’incubo per un professore in Veneto è iniziato durante la pandemia, quando un alunno dei corsi serali è stato bocciato all’esame. Una decisione presa dalla commissione, ma per il ragazzo il “colpevole” era quel docente poi preso di mira. All’ex studente applicato il braccialetto elettronico.
A cura di Susanna Picone
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"Era l’anno del Covid. Il ministero aveva previsto l’ammissione agli esami per gli studenti che non avevano rispettato la frequenza. In questo caso lo studente non aveva seguito le lezioni. All’esame non rispose alle domande, la sua fu una prova penosa. Fu bocciato all’unanimità dalla commissione". Parla così il professore che per anni è stato perseguitato da un suo ex studente che, qualche giorno fa, è stato sottoposto alla misura cautelare del braccialetto elettronico.

Siamo in Veneto, protagonisti della storia sono un docente di italiano e storia di un istituto tecnico di Favaro, in provincia di Venezia, e un suo studente dell’epoca oggi ventiseienne. Un giovane che per anni avrebbe minacciato il professore “colpevole” a suoi occhi di averlo bocciato all’esame. “So dove abiti, te la faccio pagare, per te è finita”, è quanto il ragazzo diceva al docente secondo la sua denuncia. E ancora: “Come preferiresti morire, bastardo?”.

In una intervista al Corriere della Sera il docente ricostruisce adesso quanto accaduto anni fa con lo studente – definito “un ragazzo fragile, ossessionato dalla bocciatura” – e racconta come ha dovuto riorganizzare dalla sua vita. Ricorda anche un’aggressione subita due anni fa: “Non so se sia da collegare a questa vicenda, ma una sera nel 2024 sono stato picchiato fuori scuola e mi hanno rotto le costole. Poi ho scoperto che l’aggressore era il figlio di un docente del Conservatorio”, ha spiegato.

E le minacce da parte dello studente e anche del padre: “Fuori da scuola mi insultavano. Io rimasi in silenzio. Mi accusavano anche per le mie origini meridionali”. La vita del prof è cambiata negli ultimi anni a causa delle minacce dell'ex studente: “Ho cambiato casa, ho cambiato auto. Sa, quando le dicono: ‘Come preferiresti morire, bastardo, col coltello?’ qualcosa cambia”, ha raccontato.

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