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“Prezzi aerei alle stelle in estate e pochi posti”, l’allarme del Ceo Ryanair: “Mancano i velivoli”

Secondo il numero uno di Ryanair, Michael O’Leary, i prezzi dei voli nei mesi più caldi rischiano di aumentare fino al 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e non solo per la compagnia aerea low cost ma per tutti i vettori europei.
A cura di Antonio Palma
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Se state già organizzando la vostra vacanza per l’estate o comunque avete intenzione di prendere l’aereo nei mesi estivi, per voi ci sono brutte notizie. Secondo il numero uno di Ryanair, Michael O'Leary, i prezzi dei voli nei mesi più caldi rischiano di aumentare fino al 10% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno e non solo per la compagnia low cost ma per tutti i vettori europei. Non solo, i posti rischiano di non esserci per tutti perché la domanda è destinata a superare l’offerta.

Alla base del problema infatti pare ci sia proprio la mancanza di aerei disponibili per coprire tutte le rotte e i voli in programma in estate, che ovviamente aumentano per la richiesta di vacanzieri e mete estive. Secondo l’amministratore delegato di Ryanair, la colpa sarebbe della mancata consegna di decine di nuovi velivoli già ordinati dai vari vettori a Boeing che però ha fatto slittare tutto.

Michael Kevin O'Leary, Ceo Ryanair
Michael Kevin O'Leary, Ceo Ryanair

Boeing in effetti ha ritardato le consegne dei suoi nuovi aerei dopo l’incidente su uno dei suoi aerei 737 Max la cui porta di emergenza si è sganciata ed è caduta a 16.000 piedi di altezza con un rischio elevatissimo per i passeggeri. L’azienda si è impegnata a tutto campo per capire la natura del problema e porvi rimedio con inevitabili ritardi sulle consegne di nuovi aerei.

O'Leary afferma che ad esempio Ryanair riceverà solo 45 dei 57 nuovi aerei che aveva ordinato alla Boeing per averli entro marzo. La previsione originale di Ryanair per l’anno era che avrebbe trasportato 205 milioni di passeggeri, rispetto ai 183,5 milioni dei 12 mesi precedenti, ma O'Leary ha dichiarato: “Con meno aerei, forse dovremo ridurre i 205 milioni a 200 milioni di passeggeri e anche meno”.

“Ciò probabilmente significa che anche la nostra crescita quest’anno sarà limitata in Europa, e penso che ciò porterà a un contesto tariffario con prezzi più elevati in tutta Europa per l’estate 2024” ha sottolineato l’A.d. Per O'Leary, dunque, le tariffe dei  biglietti aerei nell'estate 2024 aumenteranno nuovamente dopo il boom dell'estate 2023.

“Le nostre tariffe aeree medie nell’estate 2023 sono aumentate del 17%. Aumenteranno ancora ma non pensiamo che vedremo questo tipo di aumento delle tariffe a due cifre quest'anno. Stiamo definendo i nostri budget sulla base di un aumento delle tariffe del 5-10%, che mi sembra abbastanza ragionevole” ha spiegato.

Oltre ai ritardi di Boeing, un altro fattore chiave per lo stesso Ceo sono i problemi ai motori Pratt & Whitney riscontrati su numerosi velivoli Airbus che hanno costretto le compagnie a dover mettere giù gli aerei per sostituirli. O'Leary ha previsto che compagnie aeree come Wizz Air, Lufthansa e Air France "bloccheranno più del 20% delle loro flotte di A320" per questo motivo.

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