Previsioni neve per l’Epifania, freddo polare sull’Italia: dove nevicherà nel weekend

È in arrivo sull'Italia un'ondata di gelo artico nei giorni dell'Epifania. Nei prossimi giorni il flusso di aria fredda sull’Europa centro-occidentale si sposterà verso l'area mediterranea determinando un sensibile calo delle temperature accompagnato da forti venti e precipitazioni diffuse. Nevicate potranno verificarsi anche a bassa quota.
Come aveva anticipato a Fanpage.it il colonnello Mario Giuliacci, questo sarà uno degli inverni più nevosi di sempre: "Non ricordo così tanta irruzione di aria fredda dal Circolo Polare negli ultimi 10 inverni". Secondo il meteorologo, le temperature medie dell'inverno risulteranno probabilmente più basse di quelle registrate negli ultimi anni.
Martedì 6 gennaio la minima più bassa è prevista ad Aosta, con – 10 gradi. Temperature leggermente sotto lo zero sono previste anche a Milano, Torino, Trieste e Trento. Temperature leggermente più miti a Napoli, Roma e Bari, dove però il tempo si caratterizza per forti temporali.
I fenomeni più rilevanti si avranno sul medio-alto versante adriatico, dove il brusco calo termico permetterà alla neve di cadere anche a bassa quota e localmente fino al piano. Dal Friuli Venezia Giulia all’Emilia-Romagna, passando per Veneto orientale e Marche, sono attese precipitazioni diffuse, con accumuli più abbondanti sulla Romagna e lungo l’Appennino. In queste aree la neve potrà interessare anche le zone interne e pianeggianti, specie durante le fasi più intense del peggioramento. In Lombardia e Trentino si avranno maggiori schiarite e di precipitazioni di minore entità.
Al Centro il tempo risulterà nuvoloso e molto nuvoloso lungo l’Adriatico e sull’Appennino, con piogge e nevicate che tra Marche e Umbria che potranno spingersi fino a quote basse, localmente anche in pianura, risultando a tratti abbondanti. Fenomeni più deboli interesseranno Toscana e alto Lazio.
Il Sud si caratterizzerà per rovesci e temporali soprattutto su Campania e Sicilia, mentre le temperature resteranno stabili o in lieve aumento. Venti forti, mari molto mossi o agitati completano il quadro di questa Epifania polare.