Un nuovo avviso di richiamo di prodotti alimentari per rischio microbiologico è stato lanciato in queste ore  dal Ministero della salute attraverso il suo portale dedicato agli avvisi di sicurezza e al richiamo di prodotti alimentari da parte degli operatori. Questa volta il ritiro dagli scaffali dei negozi riguarda un lotto di salsiccia fresca a causa della possibile presenza di salmonella nel prodotto. Nel dettaglio, come recita l'avviso di richiamo datato 11 giugno, il ritiro riguarda il lotto di salsiccia numero 33491 prodotto dalla ditta F. B. M. Lavorazione Carni S.r.l. con sede in via Trieste 17 nel comune di Calci, nella provincia di Pisa. ( marchio di identificazione  IT1727/s CE).  Si tratta di un prodotto venduto sfuso con data di scadenza o termine ultimo di conservazione fissato al 26 giugno 2019.

Come spiega l'avviso, il lotto di salsiccia interessato dal richiamo non deve essere consumato in alcun modo ma riportato al punto vendita di acquisto dove sarà stoccato. Sarà cura del produttore ritirare il prodotto e trattarlo ai sensi del regolamento comunitario. La scelta di richiamare il loto di salsiccia è scattato a seguito di controlli a campione che hanno rilevato la presenza di salmonella nel prodotto. La salmonella è uno degli agenti batterici  più comuni nei casi di infezioni trasmesse da alimenti e può dare vita alla salmonellosi. I principali serbatoi dell’infezione sono rappresentati dagli animali e i loro derivati (come carne, uova e latte consumati crudi o non pastorizzati). La salmonellosi quindi viene trasmessa attraverso l’ingestione di questi cibi o bevande contaminate o per contatto ed è responsabile soprattutto di infezioni gastrointestinali che possono portare a sintomi come vomito, diarrea e dolore addominale.