Per l’inaugurazione bisognerà aspettare. Forse ancora qualche mese. Ma oggi a Genova verrà posizionata l’ultima campata del nuovo Ponte Morandi, sul Polcevera. La campata verrà adornata dalla bandiera di San Giorgio, vessillo di Genova. A quasi due anni dal crollo del Ponte Morandi, che ha provocato la morte di 43 persone, arriva oggi il posizionamento dell'ultima campata, lunga 50 metri. Che è stata già portata a 45 metri d’altezza, per completare oggi il varo, con l’ancoraggio tra le pile 11 e 12. Il varo dell’ultima campata arriverà, in lieve ritardo rispetto alle previsioni, alla presenza del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli.

Alla vigilia della posa in opera dell’ultima parte, le 18 pile del nuovo ponte sono state illuminate con il tricolore. Il 15 aprile 2019 era stato posto il primo palo di fondazione della prima pila del nuovo ponte. Il cantiere, in tutti questi mesi, non si è mai fermato: neanche con un incendio e neanche per l’emergenza Coronavirus. I lavori sono sempre andati avanti. Con la posa dell’ultima campata viene completato l’intero tracciato in acciaio, lungo 1.067 metri secondo il progetto di Renzo Piano.

Appena verrà posizionata l’ultima campata suonerà la sirena dei cantieri: un avviso per dire che la parte est e ovest di Genova sono di nuovo collegate. Anche le navi, subito dopo, saluteranno il completamento della parte in acciaio del ponte. Poi si inizierà con gli altri interventi, a partire dalla costruzione del piano di lavoro e dell’asfalto. Ci saranno quindi tutti i lavori di supporto e infine il collaudo. L’ipotesi è quella di poter circolare sul ponte già a metà luglio, a meno di due anni di distanza dal crollo del viadotto sul Polcevera. Pietro Salini, amministratore delegato di Salini-Impregilo, prevede: “Prima dell’estate si potrà passare sul ponte”.