Pescara: uomo spara dal balcone e ferisce tre persone. Grave un cinese
Un gesto folle, apparentemente immotivato, quello compiuto da un uomo di Pescara, che la scorsa notte si è affacciato dal balcone del suo appartamento ed ha aperto il fuoco contro dei passanti, sparandogli con un fucile ad aria compressa. Tre persone sono rimaste ferite e sono state trasportate in ospedale. Uno di loro, un cittadino cinese, versa in gravi condizioni: il proiettile sarebbe penetrato dalla testa, per l'esattezza dall'angolo dell'occhio, e si sarebbe fermato a pochi millimetri dalla colonna vertebrale. I medici stanno valutando in queste ore se l'uomo – ricoverato nel reparto di neurochirurgia – possa essere sottoposto a un intervento chirurgico.
Gli altri due feriti sono una donna, colpita dal proiettile su un gluteo, e un uomo colpito al braccio. Sul luogo è immediatamente intervenuta una volante della polizia che, facendo irruzione nell'abitazione dell'aggressore, avrebbe trovato svariate armi. Stando alle prime informazioni fornite dalla questura, solo il cinese è rimasto ricoverato in ospedale. L'uomo, di 44 anni, è in prognosi riservata ma non viene ritenuto in pericolo di vita.
L'aggressore è un bancario di 45 anni che vive in un palazzo di via Gioberti: nella sua casa gli agenti hanno trovato 50 armi. Si tratta, per l'esattezza, di 29 pistole e 18 carabine, tutte di libera vendita. Convocato dalla polizia, l'uomo si è dichiarato del tutto estraneo ai fatti, sostenendo di non sapere chi possa aver sparato. Nei suoi confronti, comunque, si prevede una denuncia per lesioni e getto pericoloso di cose, almeno stando ai primi accertamenti della mobile, svolti in collaborazione con il personale della squadra volante e della polizia scientifica.