Era uscito con la fidanzata per una passeggiata pomeridiana. Dopo un passaggio al bar sotto casa e qualche chiacchiera con gli avventori, una lite che lo ha costretto in ospedale dopo 3 coltellate. Una di queste ha colpito il cuore. Ha rischiato di morire nel pomeriggio di ieri 14 maggio a Perugia un 40enne aggredito dopo una discussione più o meno accesa. L'uomo è stato avvicinato da due persone con le quali ha avuto uno scambio di battute abbastanza violento. Uno degli aggressori ha preso un coltello e ha colpito il 40enne tre volte.

L'aggressore e i suo complice sono fuggiti immediatamente. La fidanzata, invece, ha allertato i presenti con le sue grida. Ha cercato poi di chiamare i familiari del giovane che abitano poco distanti dal bar. Proprio i genitori hanno allertato le forze dell'ordine e il 118. I medici sono accorsi tempestivamente per prestare soccorso al giovane riverso a terra. In pronto soccorso, dopo alcune complicazioni, l'uomo è stato poi stabilizzato e portato in sala operatoria dove è stato operato per un paio d'ore. Fortunatamente l'equipe medica è riuscita a salvargli la vita. L'uomo è stato trasferito in terapia intensiva in attesa della definitiva ripresa. Nel frattempo si lavora per identificare i due aggressori. Secondo le immagini delle telecamere di videosorveglianza, chi ha inferto le tre coltellate sarebbe un ragazzo poco più che diciottenne. I dipendenti del bar hanno detto di non conoscere l'aggressore. I militari sono ora in attesa di parlare con la vittima e con la sua fidanzata, sotto shock nelle prime ore dopo l'accaduto.

Il 40enne è noto per il suo impegno contro lo spaccio e il degrado tra via della Pescara e il parco Verbanella. Amministra uno dei condomini più difficili in zona: sotto la sua gestione, però, è stato ripulito negli anni dalla droga e dal degrado.