Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

Perché per la difesa Sempio non si parlerà più del DNA sulle unghie di Chiara Poggi: cosa dice l’ultima consulenza

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La difesa di Andrea Sempio nelle sue ultime consulenze è tornata a parlare del DNA sulle unghie di Chiara Poggi attribuito al suo assistito. E solleva un punto: perché non si usano le stesse ipotesi anche per l’altro DNA trovato, quello di ignoto 2?

"L’aplotipo Y identifica un lignaggio paterno e non una persona. Nessun dato consente di stabilire come e quando il materiale si sia depositato". Lo ribadisce nuovamente la difesa di Andrea Sempio nelle sue ultime consulenze depositate ieri 16 ottobre in Procura dopo la chiusura delle indagini dello scorso 28 settembre. La consulente genetista di parte Marina Baldi ha spiegato – lo aveva già fatto nella sua consulenza dello scorso maggio – che sulle unghie di Chiara Poggi non c'è un DNA completo, e quindi neanche un profilo completo, di Andrea Sempio. Ma solo cromosoma Y, di cui però non si può sapere come e quanto è stato depositato sulle unghie della vittima. Secondo la difesa, tramite il contatto con uno stesso oggetto a distanza di breve tempo.

Eppure la presenza di questo cromosoma Y, che appartiene alla famiglia Sempio, sulle unghie di Chiara Poggi è stato l'inizio di tutto: sia le prime indagini sull'amico di Marco Poggi nel 2016 sia queste ultime indagini, sono scattate con una consulenza della difesa Stasi in cui per la prima volta veniva associato quel DNA ad Andrea Sempio. Le analisi erano state fatte in una perizia del 2014 durante il processo a Stasi davanti alla Corte d'Assise d'Appello bis: l'allora perito Francesco De Stefano aveva trovato il cromosoma Y ma lo aveva giudicato di quantitativo scarso e di pessima qualità tanto da non riuscire a fare un nome e un cognome.

Ora per quel DNA c'è indagato Andrea Sempio: si erano aperte le indagini e lo scorso 18 dicembre si era tenuta un'udienza davanti al gip in cui la perita super partes Denise Albani illustrava i suoi risultati sull'incidente probatorio svolto proprio rianalizzato i risultati della vecchia perizia. Solo i risultati però, perché le unghie di Chiara Poggi vennero utilizzate tutte nel 2014. La dottoressa Albani nelle sue conclusioni aveva fatto il nome di Andrea Sempio, per poi sostenere che non c'è "rigore scientifico" per poter accertare come e quando è stato depositato questo materiale genetico. Per la dottoressa Baldi non è neanche di una specifica persona: "Nel merito, la compatibilità con Sempio vale solo per i loci valutabili: 12 su 16 nel V dito destro e 10 su 16 nel I dito sinistro. Non si può quindi parlare di identità dell’intero profilo".

Lo scorso 4 agosto i consulenti della Procura di Pavia, il dottor Previderé e la dottoressa Grignani, hanno depositato una loro consulenza sul DNA trovato sulle unghie. E per questo la consulente di Sempio –  nonostante ci fosse stato già un incidente probatorio – è tornata a lavorare ancora su questo punto per rispondere ai colleghi dei pm. Ma ora, dopo più consulenze di parte e una perizia super partes, non si parlerà ancora del cromosoma Y di Sempio?

Verrà eventualmente discusso in Tribunale se si apriranno le porte del processo per l'indagato. Ma l'ultima consulenza Sempio sostiene che "sul metodo, i consulenti del PM avrebbero scelto marcatori e popolazione di riferimento in base alla calcolabilità del risultato, escludendo per esempio DYS635, tipizzato e compatibile. Così contraddicono Roewer e il Perito Albani, secondo cui l’unico calcolo eseguibile era quello sul core ristretto (LR 476)".

Secondo la consulente di parte, questo vuol dire che i genetisti della Procura non hanno preso in considerazione lo stesso metodo di lavoro usato dalla perita super partes nell'incidente probatorio dello scorso anno.

In questa ultimissima consulenza, la dottoressa Baldi inoltre ricorda la presenza di un altro cromosoma Y mai identificato. In questi anni quindi si è parlato di ignoto 2. Quindi conclude dicendo che anche al DNA di Sempio bisogna applicare lo stesso "ventaglio di ipotesi alternative già ammesso per il IV dito sinistro". In altre parole, anche ignoto 2, chiunque sia, dovrebbe essere indagato? Bisogna ipotizzare, come è stato fatto per Sempio, che anche ignoto 2 sia l'assassino di Chiara Poggi?

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