Omicidio Chiara Poggi: il delitto di Garlasco

La difesa di Andrea Sempio domani deposita le ultime consulenze. E lui ripete: “Mai visto i video intimi di Chiara”

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Andrea Sempio
Domani 16 ottobre la difesa di Andrea Sempio depositerà le sue contro-consulenze dopo la chiusura delle indagini dello scorso 28 settembre. Intanto l’indagato in una sua recente intervista ha ribadito: “Mai visto i video intimi tra Chiara Poggi e Alberto Stasi”.

Domani 16 ottobre la difesa di Andrea Sempio depositerà le sue contro consulenze agli ultimi accertamenti della Procura di Pavia dello scorso 28 settembre. Come prevede il Codice, gli avvocati difensori hanno 20 giorni a disposizione per presentare in procura il lavoro dei loro consulenti. E così faranno domani, esattamente come avevano fatto lo scorso 25 maggio dopo la prima chiusura indagini del 7 maggio. Già cinque mesi fa la difesa si era concentrata sul DNA di Sempio trovato sulle unghie di Chiara Poggi, sull'impronta 33 e sulla 6 delle scarpe Frau numero 42. Ed ora?

Sicuramente i consulenti di Andrea Sempio sono tornati a lavorare ancora sulla traccia 33, ovvero su quella impronta parziale di mano destra sulla parete delle scale in cui è stato trovato il cadavere di Chiara Poggi. A Fanpage.it la nuova consulente della difesa, la dattiloscopista Katia Sartori, aveva già anticipato il lavoro fatto insieme agli storici consulenti di Sempio, Armando Palmegiani e Marina Baldi: "L'impronta 33 è da dividere in due macro aree. La prima: il lavoro sulle minuzie riscontrate sulla traccia 33, che per Giampaolo Iuliano e Nicola Caprioli – ovvero i consulenti dattiloscopici incaricati dalla Procura di Pavia – sono riconducibili alla mano di Sempio. Per noi non lo sono. La seconda: ci siamo concentrati a capire l'interazione della ninidrina e della calce. Ovvero, eseguendo una sperimentazione scientifica, ci siamo chiesti se la ninidrina e la calce insieme possano davvero inibire l'OBTI test, quell'esame fatto dal Ris nel 2007 nella ricerca del sangue sull'impronta 33 e che aveva dato esito negativo. Noi abbiamo fatto una serie di sperimentazioni a nostro avviso i risultati sono molto più che soddisfatti a tal proposito".

La difesa ha anche lavorato sull'impronta di sangue a pallini che negli anni è stata identificata nella suola di una scarpa marca Frau numero 42. Già in una prima consulenza la difesa di Sempio ha sempre precisato che il piede dell'indagato è troppo largo per quella impronta e che sia nel 2007 che oggi porta il numero 44 di scarpe.

Intanto Andrea Sempio in una sua ultima intervista a Sky Tg24 ha precisato: "Mi sarebbe piaciuto incontrare la famiglia Poggi, ma capisco che al momento non è il caso". E ancora: "Credo che la loro posizione, a livello emotivo, sia forse anche peggiore della mia: hanno affrontato anni e anni di processi e hanno perso una figlia". Molto probabilmente nei prossimi giorni la Procura di Pavia procederà a chiedere il rinvio a giudizio per Andrea Sempio: "Adesso non sto lavorando, ma capisco le difficoltà di cercare un nuovo lavoro, di rifarti una vita, con un processo in corso, perché sei sempre quella persona al centro di tutto".

Ma soprattutto durante l'intervista nega di avere visto video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi. Secondo la Procura di Pavia, Sempio avrebbe visto i video intimi tra la vittima e il suo fidanzato e si sarebbe infatuato della sorella del suo amico Marco Poggi. La mattina del 13 agosto 2007, Sempio sarebbe andato nella villetta di Garlasco e avrebbe ucciso Chiara Poggi dopo un rifiuto a un suo approccio sessuale. L'indagato: "Ho scoperto dell'esistenza dei video quando la notizia è arrivata sui media. Tra noi amici Chiara era una figura distante, non facevamo parte della sua vita e non si è mai parlato di lei".

E conclude: "Mi augurerei di non arrivare al vero e proprio processo. Da un lato sono contento che finalmente sia stata chiusa l'indagine. Che ci sia una richiesta di rinvio a giudizio ce lo aspettiamo. Io spero di andare in fretta in aula, quantomeno in udienza preliminare, perché almeno lì potremmo discutere di tutto e magari spiegare tutto".

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