Oleya Rostova e Denise Pipitone non sono la stessa persona. A Fanpage.it lo ha confermato l'avvocato di Piera Maggio, Giacomo Frazzitta. La bambina è scomparsa il 1 settembre 2004 da Mazara Del Vallo, mentre giocava davanti casa della nonna. L'ultimo avvistamento, quello segnalato durante una trasmissione in Russia, aveva riacceso i riflettori sulla vicenda. La mamma di Denise, Piera Maggio, non ha mai smesso di cercarla, dando seguito a una serie di segnalazioni pervenute negli anni. La storia, purtroppo, è divenuta uno show dai contorni macabri.

Perché il cognome di Denise è Pipitone

Del rapimento di Denise era stata accusata Anna Corona, ex moglie di Piero Pulizzi, il compagno della Maggio e padre naturale della bambina. Era già padre di Jessica, avuta dal precedente matrimonio. Aveva deciso di mettere fine al matrimonio e continuare la sua storia con Piera Maggio dopo che aveva avuto Denise dalla relazione extraconiugale. I rapporti tesi tra le due donne avrebbero portato gli inquirenti a indagare su Corona, poi scagionata per mancanza di prove. Jessica era stata accusata di aver materialmente rapito Denise, ma è stata assolta dalla Corte di cassazione nel 2017, all'età di 26 anni. Perché Denise non porta il cognome del padre naturale, Piero Pulizzi, né quello di sua madre?

Pipitone è il cognome del primo marito della Maggio, Toni Pipitone, dal quale ha divorziato. Toni Pipitone, al tempo 40enne, faceva il muratore e dal matrimonio con Piera aveva già avuto un figlio più grande, Kevin, undicenne al tempo del rapimento della sorellina. Il fratello maggiore è comparso raramente in pubblico: soltanto in occasione del 18esimo compleanno della sorella (il 26 ottobre 2018) ha voluto scrivere un messaggio per lei. "L'immagine che conservo di te rimane ancora quella di una bambina – scriveva – ma non è più così, visto che oggi compi 18 anni. Qualcuno ha modificato il corso delle nostre vite, il destino è stato avverso".