Pedofilia online: trovati 7.500 file in Sicilia
Bambini appena nati violentati davanti alle macchine fotografiche, le loro immagini esplicite poi diffuse online: a denunciarlo è l'associazione Meter di don Fortunato Di Noto che parla di "una realtà e una tragedia terribile", i cui numeri sono in aumento "più di quanto si creda". In appena nove ore, negli archivi cloud e dropbox, "sono stati scoperti e denunciati al compartimento di Catania della Polizia postale italiana, ma anche alle polizie estere, 7562 tra video e foto con migliaia di bambini e bambine coinvolti in uno dei più grandi traffici e sfruttamento sessuale". Da 25 anni l’Osmocop (Osservatorio mondiale contro la pedofilia) è impegnato in una costante attività di monitoraggio. Nelle segnalazioni, giunte dall'una di notte alle 9.30 del mattino, "si contano decine di foto, di cui una in particolare che con una sequenza di 13 foto di una violenza inaudita. I pedopornografi – sottolineano da Meter – in queste ore trafficano molto attraverso le chat dedicate".
"Come rimanere in silenzio di fronte a questo scempio sui neonati? – chiede don Fortunato – La mole della produzione di materiale pedopornografico nel mondo ha raggiunto una produzione ingente e di vaste proporzioni. Non dimentichiamo che in ogni foto e video c’è un bambino, un abuso già subito e profonde ferite che si porterà per sempre".