Panettiere disoccupato non viene pagato dal titolare e si mette a coltivare marijuana

A cura di D. F.
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L’uomo aveva 200 piante di canapa indiana che, secondo i carabinieri, avrebbero potuto fruttare un milione di euro in sostanze stupefacenti.

I carabinieri di Morsano al Tagliamento, in provincia di Pordenone, hanno scoperto una piantagione di canapa indiana con oltre 200 piante, alcune delle quali alte quasi 3 metri. Complessivamente si tratta di oltre 16 quintali e – secondo gli esperti – potenzialmente avrebbero consentito di produrre almeno 200 chili di sostanze stupefacenti per un valore complessivo di quasi un milione di euro. Proprietario della piantagione era il 42enne albanese Admirim Veliu, residente a Morsano e arrestato dai militari. Nella sua casa sono stati trovati anche 200 chili di semi.

L'uomo, interrogato in caserma, si è avvalso della facoltà di non rispondere e il suo avvocato ha dichiarato: "Non ci sono elementi per dire che la piantagione fosse destinata a un’attività di spaccio. Aspettiamo le perizie per capire se fosse idonea alla produzione di marijuana". Admirim Veliu, nel frattempo, ha spiegato solo di essersi dato alla piantagione di canapa indiana dopo aver perso il lavoro da panettiere in un forno di Latisana. Per quel lavoro vanterebbe anche importanti crediti con il titolare.

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