Padre e figlio trovati morti in casa senza segni di violenza: mistero a Messina, disposta l’autopsia

Terribile scoperta a Messina dove in un’abitazione di Zafferia nelle scorse ore sono stati rinvenuti i corpi senza vita di padre e figlio. Si tratta di due uomini rispettivamente di 80 e 50 anni che da tempo vivevano insieme nella stessa casa. Il rinvenimento dei cadaveri domenica a seguito dell’intervento della polizia, messa in allarme dall’altro figlio del pensionato che non riusciva più a mettersi in contatto con i familiari.
L’uomo, che abita fuori regione, per alcune ore aveva provato a telefonare a padre e fratello senza avere nessuna risposta. Nemmeno i vicini pare avessero loro notizie da alcuni giorni e così è scattato l’allarme con una chiamata di emergenza alle forze dell’ordine. Il timore che fosse accaduto qualcosa purtroppo si è concretizzato poco dopo quando è stata forzata una finestra e gli agenti di polizia sono entrati nell’appartamento. In casa giacevano i corpi di padre e figlio ormai già morti.
Sul posto quindi è intervenuto anche il medico legale per una prima ispezione cadaverica dalla quale non sarebbero emersi segni evidenti di violenza su nessuno dei due. Al momento scartata anche un’intossicazione da monossido di carbonio visto che in casa non sarebbero state rinvenute stufe o bracieri. La circostanza, insieme al fatto che in casa era tutto in ordine e non vi erano segni di effrazione, al momento lascia ipotizzare una morte naturale, avvenuta purtroppo nel silenzio.
Padre e figlio del resto avevano condizioni di salute precarie. Del caso è stato comunque informato il pm di turno che ha disposto il trasferimento delle salme all’obitorio dell’ospedale Papardo e ordinato l‘autopsia su padre e figlio per accertare l’esatto motivo del decesso. Le morti di entrambi risalirebbero comunque a non oltre 72 ore prima del rinvenimento.