Una donna di 46 anni, Giovanna De Pasquale, è stata uccisa in casa a Ostuni, in provincia di Brindisi. Il marito, Francesco S. di 56 anni, già noto alla giustizia, è in stato di fermo: ha raccontato alla Polizia di averle sparato per errore mentre puliva l’arma, che è risultata detenuta illegalmente. I fatti sono nella tarda serata di giovedì 9 dicembre in una villetta di contrada Malandrino, alle porte di Ostuni.

Stando alla ricostruzione dei fatti che l’uomo avrebbe riferito agli investigatori del commissariato locale e della Squadra mobile di Brindisi, si sarebbe trattato dunque di un incidente. Versione comunque tutta da verificare. Saranno l’esame necroscopico e la perizia balistica a determinare se la ricostruzione dei fatti fornita dall’uomo può essere considerata attendibile. L'arma, è già accertato, era detenuta illegalmente. La vittima presenta una ferita ad un braccio e una al torace. Sarà l'esame del medico legale a stabilire se siano state provocate da un'unica pallottola. Al momento il 56enne è stato fermato per la detenzione illegale di armi e munizioni, ma la sua posizione potrebbe aggravarsi.

Sul posto c'è la dirigente della Squadra mobile, Rita Sverdigliozzi, oltre agli uomini del commissariato di Ostuni e della squadra mobile di Brindisi, oltre alla polizia scientifica per i rilievi tecnici. Il corpo di Giovanna De Pasquale è stato trasferito in attesa dell’esame autoptico presso il cimitero comunale di Ostuni.

Stando a quanto riportano i giornali locali, all’esterno della villa sarebbe stata compiuta una grave aggressione ai danni di un giornalista del quotidiano on line Brindisi Report, giunto sul posto per fare il proprio lavoro. Il collega è stato colpito con calci e pugni: soccorso dalla polizia, è stato trasportato all’ospedale di Ostuni dove è stato medicato dai sanitari.