Orribile ritrovamento nelle scorse ore a Catania dove dalla scogliera è emerso il cadavere di una persona in avanzato stato di decomposizione. La terribile scoperta è avvenuta nel primo pomeriggio di oggi, martedì 10 febbraio, nel tratto di costa del capoluogo etneo all’altezza del centro fieristico le Ciminiere e della stazione centrale di Catania. Dopo l’allarme, scattato intorno alle 14.30, sul posto sono accorsi i vigili del fuoco di Catania e la guardia costiera. Il cadavere era intrappolato tra le rocce. Vista la zona impervia da raggiungere, sono stati allertati successivamente i pompieri del Nucleo Sommozzatori Portuali e la seziona navale dei vigili del fuoco con imbarcazioni a supporto dal mare.

Sul posto infine anche la polizia con i reparti della scientifica e il medico legale. Solo dopo i rilievi sul cadavere, infatti, da parte della magistratura è stato dato il via libera alla rimozione della salma. Secondo i primi soccorritori giunti sul posto, il corpo è in avanzato stato di decomposizione e questo fa pensare che la morte possa risalire a diversi giorni prima del ritrovamento e che a restituire il cadavere sia stato il mare. Secondo le prime notizie la vittima dovrebbe essere una donna anche se il cadavere era così ridotto che i primi soccorritori non sono riusciti a identificarne il sesso. La salma attualmente è in obitorio a disposizione dei pm che nelle prossime ore disporranno l’autopsia per accertare l’esatta causa di morte ed eventuali atri elementi utili a ricostruire la dinamica del decesso