Oggi 21 gennaio è la giornata mondiale degli abbracci, una ricorrenza istituita negli anni '80 negli Stati Uniti e ora esportata in vari Paesi del mondo dove oggi è stata celebrata con eventi appuntamenti. L'idea alla base della trovava è che non c'è nulla di meglio di un caloroso abbraccio per rincuorare le persone che ci stanno accanto e per questo l'invito e a lasciarsi andare e coccolarsi di più. Per una serie di combinazioni quest'anno la giornata mondiale degli abbracci è caduta esattamente il giorno successivo al cosiddetto Blue Monday, dunque per chi ha accusato tutti gli effetti di quello che è considerato il giorno più triste dell'anno non c'è niente di meglio di un abbraccio rincuorante. Anche se diverse, in realtà le due ricorrenze si basano su presupposti molto simili.

Giornata mondiale degli abbracci, 21 gennaio data non casuale

La scelta della data per la giornata mondiale degli abbracci infatti non è casuale ma arriva nel periodo tra la fine delle festività natalizie e San Valentino, considerato tra i più tristi perché arriva dopo grandi festeggiamenti e quando il clima generalmente è più rigido. Se non c'è nessuna  evidenza scientifica sul fatto che questi siano in effetti i giorni più tristi dell'anno, al contrario, secondo gli scienziati, gli abbracci hanno un vero potere tonificante. Quando ci si abbraccia infatti viene rilasciata l’ossitocina, ormone che riduce i livelli di stress agendo riducendo così confitti e ansie. Del resto tutti possono testimoniare come un abbraccio caloroso abbia effetti decisamente positivi dal punto di vista psicologico, emotivo e sociale, fondamentale per affrontare alcune difficoltà della vita.

La Giornata mondiale degli abbracci si festeggia da 34 anni 

L'idea di creare una giornata mondiale degli abbracci risale al 1986 quando Kevin Zaborney propose il giorno 21 gennaio per una ricorrenza che avrebbe dovuto rialzare il morale degli statunitensi dopo il Natale. L'iniziativa venne celebrata per la prima volta nel Michigan per diffondersi poi nel resto degli Usa e poi anche fuori, trovando l'appoggio di tutti, consapevoli che la potenza di un abbraccio può avere effetti ben oltre il visibile.