La Polizia di Stato di Novara ha arrestato una persona per aver lanciato nel corso della notte da un cavalcavia un masso di otto chili e anche un cartello stradale. L'episodio si è verificato sull'A4 Torino-Milano, nei pressi dell'uscita di Vicolungo, e fortunatamente i lanci hanno provocato solo dei danni materiali a diversi mezzi in transito sull'autostrada ma nessuna persona è rimasta ferita. Oltre all'arresto, la Polizia Stradale ha anche denunciato un minorenne. Non è la prima volta che si verificano episodi simili e non si esclude un collegamento tra l'ultimo fatto che ha portato all'arresto con altri casi accaduti sempre in Piemonte, nella provincia di Novara, lungo la tangenziale cittadina e l'A4. Almeno tre gli episodi precedenti che avevano creato allarme, due il 20 gennaio scorso e un altro tre giorni dopo, sempre lungo la tangenziale di Novara.

Il maggiorenne arrestato, il minorenne denunciato a piede libero – "L'abbiamo fatto per noi, per passare una serata in maniera diversa”, si sarebbero giustificati così i due responsabili dei lanci bloccati dalla Polizia stradale di Novara sul cavalcavia di Vicolungo. Secondo una prima ricostruzione, i due giovani avrebbero superato le reti di protezione alte tre metri per lanciare sulla carreggiata dell’autostrada un palo con un cartello stradale è un pesante sasso che solo per un fortunato caso non ha colpito passeggeri in transito lungo la strada. A notarli e fermarli una pattuglia della Polstrada che ogni notte controlla i ponti della zona. Del minorenne denunciato a piede libero si occupa la procura dei minori, l’altro giovane, di ventuno anni, è stato arrestato. La notte tra il 19 e il 20 gennaio, nei pressi del casello di Vicolungo, un sasso di tre chili e un paio di tombini erano finiti su un tir e su due auto, senza causare feriti. Immediato il servizio di sorveglianza disposti dalla polizia stradale, in collaborazione con l'ente gestore dell'autostrada. Quando lo scorso 25 gennaio un operatore ha notato un paio di persone sul cavalcavia, ha allertato le forze dell'ordine. Gli agenti hanno bloccato i due giovani che avevano appena lanciato, senza causare danni, un sasso di otto chili e un palo della segnaletica stradale. L'accusa nei loro confronti è di attentato alla sicurezza dei trasporti. Le indagini continuano per verificare se i due siano responsabili anche di altri episodi.