“Vi comunico che non è previsto l'obbligo dell’utilizzo continuo della museruola all'aperto se siete soli. Non pretendiate che la portino gli altri in queste situazioni” così il sindaco di Santa Lucia di Piave, piccolo comune veneto della provincia di Treviso, si è schierato apertamente contro le nuove norme anticovid appena varate dal governo che prevedono appunto l’obbligo di mascherina anche all’aperto in tutta Italia. Sconsigliando ai suoi concittadini di indossare la mascherina, Riccardo Szumski, la definisce museruola ribadendo un concetto già più volte espresso in passato e cioè la non necessità del dispositivo di protezione individuale

“Cari concittadini buon dì. Vi osservo passeggiare per il paese e vi comunico che non è previsto l'obbligo dell'utilizzo continuo della museruola all'aperto se siete soli. Aggiungo nemmeno se incrociate qualcuno per pochi secondi. Se la portate sempre per vostra scelta ok, ma non pretendiate che la portino gli altri in queste situazioni” ha scritto il primo cittadino sia sul suo account Facebook sia sull’account del comune scatenando non poche polemiche sui social.

Del resto da tempo Szumski ha imposto questa linea al Comune. “Faccio quindi fatica a comprendere il continuo terrorismo delle autorità per una fine del mondo che non c'è stata, non c'è e non ci sarà. Vi piaccia o no la razza umana è sopravvissuta a secoli di virosi, batteriemie, epidemie varie e altro” aveva affermato la scorsa settimana mentre pochi giorni fa ad esempio, parlando di alcuni tentativi di furto in casa, aveva affermato: “Mentre Governo e Ministero dell’Interno si preoccupano solo ed esclusivamente di andare alla caccia di chi non porta le mascherine all’aperto per sanzionarlo, di fatto i delinquenti, essendo figuratamente mascherati, non hanno nulla da temere da parte di questo Stato”.

Proprio a Santa Lucia di Piave un’intera classe della scuola materna comunale è finita in quarantena nelle scorse ore per sospetto caso di coronavirus. “Né autorità sanitarie né la dirigenza scolastica si sono presi la briga di una comunicazione ufficiale, ufficiosa o tantomeno di semplice cortesia. Ditemi come stareste al mio posto” ha commentato lo stesso Szumski.