Nave alloggio per forze dell’ordine al G7 è da incubo: stanze sudice, water rotti, puzza e liquami

I sindacati di finanzieri, poliziotti e carabinieri denunciano le condizioni da incubo della Mykonos Magic, la nave ormeggiata nel porto di Brindisi e nella quale sono state costrette ad alloggiare le forze dell’ordine per il G7 in Puglia. “Gravissima situazione e una vergognosa dimostrazione di disorganizzazione” è la denuncia dei rappresentanti.
A cura di Antonio Palma
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Stanze e corridoi usati come depositi di materiali di ogni tipo, alloggi privi di aria condizionata, water rotti e con presenza di liquami e sporcizia persino in mensa, sono le condizioni da incubo in cui sono state costrette ad alloggiare le forze dell'ordine per il servizio di sicurezza durante il G7 in Puglia, in programma da giovedì prossimo in provincia di Brindisi. La denuncia arriva dai sindacati di categoria dopo aver ricevuto decine di segnalazioni da parte degli agenti impegnati già da alcuni giorni sul posto.

Per migliaia di carabinieri, poliziotti e finanzieri in servizio al G7 è stato scelto come alloggio una nave da crociera, Mykonos Magic, attraccata sabato alla banchina di Sant'Apollinare, nel porto interno di Brindisi. Il primo impatto con la nave, affittata appositamente, però è stato da incubo. Le forze dell'ordine segnalano perdite di acqua, wc otturati,  camere sporche e senza condizionatori, nonostante il caldo torrido, e pasti serviti freddi e in orari impossibili, con centinaia di operatori in coda.

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In alcuni video si vedono stanze ridotte a sgabuzzini con bagni impraticabili e sporcizia ovunque, persino sui letti. Non va meglio col cibo, servito in mense disorganizzate e con pietanze rovesciate ovunque. Condizioni che hanno fatto scattare la levata di scudi di tutte le organizzazioni sindacali di categoria di Carabinieri, Polizia e Guardia di Finanza.

“Esprimiamo profondo disappunto e crescente indignazione per la gravissima situazione che si sta verificando. Ciò che doveva essere un alloggio adeguato si è trasformato in una vergognosa dimostrazione di disorganizzazione: le camere sono sporche, prive di acqua e completamente inadeguate per ospitare militari che dedicano la propria vita alla protezione del Paese”ha scritto il Sindacato italiano militari della Guardia di Finanza, aggiungendo: "Le cabine a bordo della nave, di dimensioni ridotte e spesso prive di finestre e aria condizionata, costringono i finanzieri a dormire con le porte aperte a causa dei picchi di calore. Inoltre, la somministrazione dei pasti avviene con estrema lentezza, con finanzieri in fila per un pasto freddo fino alle 23:00 e scarsa attenzione alla varietà del cibo somministrato”.

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A bordo ci sono "bagni inservibili, docce non funzionanti dalle quali esce acqua sporca e fredda, alle stanze maleodoranti, consegnate tra l’altro dopo ore di attesa, si ripete senza neppure l’acqua per dissetarsi" aggiungono dal Sindacato Italiano Appartenenti Polizia, proseguendo: "In mensa vengono serviti alimenti di pessima qualità, consumati dopo file interminabili, senza neppure gli appositi vassoi perché terminati.

La nave che “ospiterà le forze di polizia sembra che non riunisca i minimi requisiti di convivenza. Pertanto, si chiede ai vertici dell’organizzazione dell’evento di mettere i colleghi nelle migliori condizioni di vivibilità. I carabinieri sono disposti ai sacrifici, ma dopo un turno di lavoro hanno il diritto di riposare in condizioni dignitose” è la nota del Siul, Sindacato italiano unitario lavoratori carabinieri.

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"Il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, che ha organizzato l’alloggiamento anche dei Carabinieri per il G7, evidentemente non è all’altezza del compito. I militari sono ospitati su una nave in condizioni pessime dal punto di vista igienico-sanitario e non solo. Tanti soldi sprecati per una discutibile organizzazione che umilia il personale in divisa, che non ha potuto neanche usufruire di servizi igienici adeguati dopo 12 ore di viaggio. Una vergogna" è la protesa dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri. "I video diffusi evidenziano un totale disprezzo per il benessere e la dignità del personale delle forze dell'ordine, trattati con disumanità e privati dei servizi più basilari per ore interminabili" è l'accusa di Unarma.

"Non è tollerabile trattare in questo modo donne e uomini che rischiano la propria vita per garantire la sicurezza del Paese" spiegano invece da Uil comparto Difesa e sicurezza, rivolgendo un appello ai vertici del Viminale affinché "intervengano rapidamente per porre fine a questa vergogna e adottino le necessarie misure correttive nel rispetto della dignità e del decoro del personale delle Forze dell'ordine".

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