Mauro Salintro
in foto: Mauro Salintro.

È morto dopo 14 anni di agonia l'ex campione italiano ed europeo di kick boxing Mauro Salintro. Il decesso si è verificato nella notte tra sabato 2 e domenica 3 novembre nella sua casa a Bene Vagienna, in provincia di Cuneo, circondato dai suoi cari. Aveva 47 anni. A 33, nel 2005, era rimasto vittima di un terribile incidente stradale che ha cambiato per sempre la sua vita. Dopo 3 mesi di coma, si era risvegliato gravemente disabile, immobilizzato con necessità di assistenza continua. Ma non aveva smesso di lottare, anche quando le difficoltà sono aumentate perché i servizi sociali, nel 2011, avevano diminuito le ore per la sua assistenza domiciliare, a cui è seguito anche un taglio da parte dell’Asl delle spese di trasporto ogni volta che il figlio usciva dal territorio dell’azienda sanitaria per frequentare il centro di Torino, come aveva denunciato il papà Franco, che più volte aveva sottolineato come la sua famiglia fosse stata lasciata da sola.

Lui e sua moglie Maria Angela avevano messo da parte la propria vita per poter assistere il figlio, costretto a letto e in uno stato di coscienza minimo. Fu proprio allora che la sua vicenda balzò agli onori della cronaca. "Appena successa la disgrazia c’erano tutti: amici miei, di Mauro ed i parenti. Poi sono spariti", aveva detto Franco in una intervista di qualche anno fa. I funerali dell'ex sportivo, che è stato campione italiano e vice campione europeo di kick boxing, si svolgeranno oggi, martedì 5 novembre, alle 15 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria del Salice, a Fossano. Dopo il rito funebre la salma sarà cremata a Bra.